Caos energetico nello Sri Lanka: un blackout totale ha paralizzato gran parte del Paese per ore. Il disastro è stato causato da una scimmia che si è arrampicata su un trasformatore della rete elettrica, intrufolandosi in una centrale situata a Sud di Colombo, la capitale. L’incidente, avvenuto intorno a mezzogiorno di domenica, ha avuto ripercussioni a lungo termine, lasciando molte zone senza elettricità anche durante la notte. Le temperature superiori ai +30°C hanno reso insopportabile la situazione per molti, soprattutto per chi non aveva accesso a generatori.
Il ministro dell’Energia, Kumara Jayakody, ha confermato che l’animale ha causato uno squilibrio nel sistema elettrico, interrompendo la fornitura di energia. In risposta, gli ingegneri hanno lavorato incessantemente per ripristinare l’elettricità, dando priorità a strutture vitali come ospedali e impianti di depurazione delle acque. Nonostante gli sforzi, molte famiglie sono rimaste al buio per ore, alimentando un’ondata di critiche sui social media. Gli utenti hanno ironizzato sulla fragilità della rete elettrica dello Sri Lanka.
Questa vicenda ha anche sollevato preoccupazioni più ampie riguardo alla sicurezza energetica del Paese. Gli esperti avvertono da tempo che la rete elettrica dello Sri Lanka è obsoleta e vulnerabile. Il Paese, che nel 2022 ha affrontato gravi blackout a causa della scarsità di carburante, continua a fare i conti con una rete che non riesce a soddisfare le esigenze della popolazione.
Nel frattempo, la sorte della scimmia responsabile dell’incidente resta un mistero, ma la sua azione ha evidenziato un problema crescente per lo Sri Lanka: con l’aumento della popolazione di scimmie, che ormai si aggira tra i 2 e i 3 milioni, le incursioni nei villaggi sono diventate un fenomeno comune.
