Un terremoto magnitudo 2.5 si è verificato ieri alle 22:28 al largo della Sardegna: l’epicentro è stato localizzato dall’INGV in mare, nel Tirreno centrale, al largo della Gallura, ad una profondità di 10 km. Il sisma non è stato avvertito sulle coste della Sardegna, data la distanza dalla costa. La città più vicina è Olbia a 62 km. Per la Sardegna si tratta di un caso raro: lo scorso anno, il 9 agosto, era stato registrato un sisma magnitudo 2.4, più verso la Corsica, mentre il 30 settembre, un sisma magnitudo 3.3 era stato localizzato al largo di Siniscola (Nuoro).
La causa di questi terremoti “è da imputare alla presenza di faglie distensive che bordano ad oriente il blocco sardo-corso rispetto al bacino tirrenico“, aveva spiegato in merito lo scorso anno l’INGV.
