Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha firmato una nota volta a frenare gli investimenti cinesi in settori strategici americani, tra cui la tecnologia e le infrastrutture critiche. Un’iniziativa che Pechino ha bollato come “discriminatoria”. La nota del presidente Usa mira a “promuovere gli investimenti esteri proteggendo al tempo stesso gli interessi di sicurezza nazionale degli Stati Uniti, in particolare contro le minacce poste da avversari stranieri come la Cina”, ha dichiarato la Casa Bianca sul suo sito web. L’amministrazione americana accusa la Cina di “sfruttare sempre più le risorse americane per sviluppare e modernizzare i suoi apparati militari, di intelligence e altri apparati di sicurezza”.
La Casa Bianca accusa inoltre “alcuni avversari stranieri”, tra cui la Cina, di investire in aziende americane per “ottenere tecnologie avanzate e proprietà intellettuale”. Il nuovo esecutivo americano intende fare appello alla Commissione per gli investimenti esteri negli Stati Uniti (Cfius) affinché “limiti gli investimenti cinesi in settori americani strategici come tecnologia, infrastrutture critiche, sanità, agricoltura, energia, materie prime e altri”, aggiunge la Casa Bianca.
