“Il tumore è tornato”, calciatore costretto a fermarsi: il calcio si mobilita dopo l’annuncio del capitano

A causa di questa nuova battaglia contro la malattia, il calciatore dovrà fermarsi per il resto della stagione

Una brutta notizia ha sconvolto il mondo del calcio, in attesa delle prossime giornate di campionato. Kirian Rodríguez, centrocampista e capitano della UD Las Palmas, ha annunciato giovedì di aver avuto una ricaduta del cancro che lo aveva colpito due anni fa. A causa di questa nuova battaglia contro la malattia, il calciatore dovrà fermarsi per il resto della stagione e concentrarsi sul proprio percorso di guarigione. Durante una toccante conferenza stampa, affiancato dai membri del consiglio di amministrazione del club, Kirian ha condiviso con grande sincerità la notizia: “ieri mi hanno comunicato che ho avuto una ricaduta del cancro”. Parole che hanno scosso l’ambiente del calcio, suscitando immediato affetto e solidarietà da parte di tifosi e colleghi.

“Dovrò fermarmi di nuovo e sottopormi a un altro ciclo di chemioterapia per combattere questa malattia”, ha proseguito il giocatore. Un percorso difficile che aveva già affrontato con grande determinazione nel 2022, quando gli era stato diagnosticato un tumore al sistema linfatico. All’epoca, il trattamento lo aveva costretto a un’assenza dai campi durata otto mesi, ma la sua forza di volontà gli aveva permesso di tornare in campo nell’aprile del 2023. Adesso, però, Kirian deve nuovamente interrompere la sua carriera calcistica, con la speranza di poter tornare ancora una volta più forte di prima.

Nonostante la difficile situazione, il capitano della UD Las Palmas ha mostrato il suo spirito combattivo, dichiarando: “spero di rivedervi tutti nella stagione 2025-26, perché sono convinto al 100% che sia il club che i giocatori e lo staff tecnico rimarranno in Primera e saremo di nuovo tutti insieme tra qualche mese”. Parole di speranza che dimostrano ancora una volta il carattere e la determinazione di Kirian Rodríguez. L’intero mondo del calcio si stringe attorno a lui in questo momento difficile, augurandogli una pronta guarigione e un ritorno ancora più luminoso sul terreno di gioco. Il calcio si mobilita tra solidarietà e gesti concreti.