Se possibile, la nuova proposta di accordo sulle terre rare sottoposte dagli USA all’Ucraina è ancora più dura della precedente, secondo quanto riporta il New York Times. Si pretendono da Kiev 500 miliardi di dollari, senza offrire in cambio nessuna delle garanzie richieste dal Presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Nella bozza, datata 21 febbraio, si chiede all’Ucraina di rinunciare alla metà dei suoi introiti derivanti dalle risorse naturali, inclusi minerali, gas e petrolio, nonché ai guadagni provenienti dai porti e da altre infrastrutture. Una richiesta simile era stata avanzata nella precedente versione del 14 febbraio, respinta dal Presidente ucraino Volodymyr Zelensky perché non conteneva alcuna garanzia sulla sicurezza.
Gli ucraini vedono l’intesa come un modo per persuadere il Presidente americano Donald Trump a fornire ulteriore supporto al suo sforzo bellico, nonché garanzie contro future aggressioni russe se fosse stato raggiunto un accordo di pace.
Il nuovo documento, sottolinea il Ney York Times, non offre nulla di tutto questo. Secondo il testo, le entrate saranno destinate a un fondo al 100% statunitense e l’Ucraina dovrebbe contribuirvi fino a raggiungere i 500 miliardi di dollari, quanto Trump ha chiesto in cambio degli aiuti americani. La somma – fa notare il quotidiano – è più del doppio del prodotto interno lordo dell’Ucraina prima della guerra.
Non è chiaro se Trump consideri i 500 miliardi a copertura solo del passato sostegno militare e finanziario americano o anche di aiuti futuri. Si dice solo che gli Stati Uniti potrebbero reinvestire una parte delle entrate nella ricostruzione postbellica dell’Ucraina e nello sviluppo delle risorse del sottosuolo e delle infrastrutture del Paese. La nuova bozza di accordo include anche disposizioni per le entrate provenienti dai territori attualmente occupati dalla Russia, nel caso le truppe di Mosca se ne andassero: nel fondo dovrebbe essere versato il 66% delle entrate derivanti dalle risorse che arriverebbero dalle aree liberate.
Le proposte dell’Ucraina
L’Ucraina ha presentato agli Stati Uniti delle nuove proposte in merito all’accordo per l’accesso alle terre rare, secondo quanto riporta la rete televisiva Fox News, citando fonti vicine ai negoziati. Non vi sarebbero ancora delle tempistiche certe per il proseguimento delle trattative; il documento finale, se vi si arriverà, dovrebbe essere firmato dal Segretario di Stato americano Marco Rubio e dall’omologo ucraino Andrii Sybiha.
In precedenza, fonti della presidenza di Kiev avevano sottolineato come l’Ucraina non fosse ancora disposta a firmare un accordo: il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky non è disposto a dare il via libera a un’intesa che “non riflette alcuna partnership” e prevede solo “un impegno unilaterale da parte dell’Ucraina”.
