Incredibile negli USA, Giroud congelato sul campo: clima estremo a -15°!

Tutti i calciatori, compresi quelli dei Rapids, hanno indossato indumenti termici sotto la divisa ufficiale, cappelli e guanti

A poche ore dalla sfida di Concacaf Champions Cup tra Colorado Rapids e Los Angeles FC, il Dick’s Sporting Goods Park si presentava completamente ghiacciato in ogni suo angolo. La partita si è disputata a -15°.  Tutti i calciatori, compresi quelli dei Rapids, hanno indossato indumenti termici sotto la divisa ufficiale e, in alcuni casi, anche cappelli e guanti per affrontare al meglio i 90 minuti di gioco. L’incontro tra le due formazioni della MLS, inserite nello stesso girone della prima fase del torneo, si è svolto in condizioni al limite della praticabilità. La gara ha avuto un’importanza notevole anche in vista della partita di ritorno, prevista per martedì 25 febbraio al Bank of California Stadium di Los Angeles.

Come previsto, il Colorado Rapids si è adattato meglio alle difficili condizioni atmosferiche e, grazie a un mix di maggiore confidenza col clima e un buon livello di gioco, è riuscito a dominare il LAFC sin dai primi minuti. A risultare decisivo è stato Djordje Mihailovic, autore di una doppietta al 48′ e all’80’, che ha permesso ai padroni di casa di mettere in cassaforte la vittoria. Il Los Angeles FC ha tentato di reagire solo nei minuti finali, trovando la rete del 2-1 con Aaron Long all’86’, ma senza riuscire a completare la rimonta.

Giroud protagonista con la barba congelata

Se il LAFC ha faticato a trovare il proprio ritmo, i calciatori hanno mostrato segni evidenti di difficoltà nel gestire il freddo estremo. Tra tutti, a catturare l’attenzione è stato Olivier Giroud. L’attaccante francese, abituato in alcuni casi a climi rigidi durante la sua carriera europea, ha dovuto affrontare un problema singolare: la sua folta barba si è letteralmente congelata nel corso del match, regalandogli un’immagine inusuale e diventando uno dei simboli della serata.