Il vicepresidente USA difende Elon Musk e attacca Greta Thunberg: boato in platea

Nel suo intervento, Vance ha ironizzato sulle continue prediche della giovane attivista svedese Greta Thunberg

Il Vicepresidente degli Stati Uniti, JD Vance, ha tenuto venerdì il suo primo grande discorso in Europa, intervenendo alla Conferenza sulla Sicurezza di Monaco, in Germania. Con il suo stile diretto e senza mezzi termini, Vance ha criticato duramente l’élite europea, accusata di minacciare la libertà di espressione e di voler mettere a tacere figure scomode. Il Vicepresidente ha puntato il dito contro le istituzioni europee che, a suo dire, hanno intrapreso una crociata contro la libertà di parola, cercando di limitare l’influenza di Musk sui social media e oltre.

Nel suo intervento, Vance ha anche ironizzato sulle continue prediche della giovane attivista svedese Greta Thunberg, definendola una “bambina viziata” e accusando l’Europa di aver spesso assunto un atteggiamento ipocrita nei confronti degli Stati Uniti. “Se la democrazia americana è sopravvissuta a dieci anni di ramanzina di Greta Thunberg, sono certo che voi potete sopportare qualche mese di Elon Musk”, ha affermato, tra gli applausi della platea. Il messaggio è chiaro: mentre Thunberg è stata osannata dalle élite europee per le sue battaglie ambientaliste, Musk viene osteggiato per il suo impegno a favore della libertà di espressione.