Il 29 aprile è previsto il lancio di Biomass, il nuovo satellite dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) progettato per studiare lo stato di salute delle foreste, veri e propri polmoni verdi della Terra, e analizzare il ciclo del carbonio. La missione partirà dal porto spaziale europeo di Kourou, in Guyana Francese, a bordo di un razzo Vega C, con decollo fissato per le 12:15 ora italiana. L’annuncio della data è stato dato da Arianespace, l’azienda responsabile dei lanci spaziali europei.
La missione, denominata VV26, segnerà il quarto volo del razzo Vega C, sviluppato dall’italiana Avio. Biomass verrà posizionato in un’orbita a 666 km di altitudine, da cui osserverà con precisione lo stato delle foreste, che ogni anno assorbono circa 8 miliardi di tonnellate di anidride carbonica dall’atmosfera. Tuttavia, il fenomeno della deforestazione, particolarmente intenso nelle aree tropicali, sta contribuendo al rilascio di grandi quantità di carbonio, alterando gli equilibri del clima globale. Per questo, misurare e comprendere il ciclo globale del carbonio è fondamentale per studiare i cambiamenti climatici in atto.
Sviluppato sotto la guida industriale di Airbus, Biomass sarà equipaggiato con il primo radar ad apertura sintetica in banda P mai utilizzato nello Spazio. Questa tecnologia avanzata consente di penetrare la copertura forestale, offrendo una sorta di ecografia delle foreste. Grazie a essa, sarà possibile misurare l’altezza degli alberi, analizzarne la struttura interna e quantificare la quantità di carbonio immagazzinata, monitorandone le variazioni nel tempo. La missione avrà una durata operativa di 5 anni, durante i quali fornirà dati cruciali per lo studio del clima e della sostenibilità ambientale.
