Il 3 marzo 1969 la NASA lanciò la missione Apollo 9, un passo fondamentale che avrebbe portato l’uomo sulla Luna pochi mesi dopo. A bordo del razzo Saturn V, gli astronauti James McDivitt, David Scott e Russell Schweickart avevano un compito essenziale: testare per la prima volta in orbita terrestre il Modulo Lunare (LM) Apollo, il veicolo destinato a far atterrare gli astronauti sulla superficie lunare.
Durante i dieci giorni di missione, l’equipaggio verificò il funzionamento del modulo “Spider”, separandolo dal modulo di comando “Gumdrop” e dimostrando che il veicolo era in grado di manovrare e agganciarsi autonomamente. Schweickart effettuò anche un’attività extraveicolare (EVA) per testare la tuta spaziale che sarebbe stata utilizzata sulla Luna.
Apollo 9 fu un successo cruciale: dimostrò che il Modulo Lunare poteva operare nello Spazio, attraccare e permettere agli astronauti di trasferirsi in sicurezza. Questo test fu la prova generale che rese possibile la storica missione Apollo 11, che nel luglio dello stesso anno portò Neil Armstrong e Buzz Aldrin sulla Luna. Senza Apollo 9, il sogno dell’allunaggio sarebbe rimasto irraggiungibile.
