Allerta Meteo per diffusa instabilità, da Nord a Sud, con rischio temporali e nubifragi, forti raffiche di vento, grandine e trombe marine. In considerazione della situazione, il servizio PRETEMP (gruppo di lavoro che si pone l’obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano) ha pubblicato un nuovo bollettino di previsioni probabilistiche. Di seguito tutti i dettagli e la mappa con le aree a rischio.
Allerta Meteo, mappa e bollettino
“Una saccatura fredda in quota staziona sull’Italia, generando diffusa instabilità, in particolare sulle regioni meridionali e sul basso Adriatico. Un livello 0 è stato emesso su gran parte del meridione, così come su medio-basso Adriatico (coste balcaniche incluse) per temporali sparsi che potrebbero generare locali nubifragi e raffiche di vento. Non si esclude il verificarsi di grandine di piccole dimensioni, in particolare nell’entroterra centro-meridionale al pomeriggio, e di trombe marine sulle coste di Basilicata e Puglia“, sottolinea il bollettino PRETEMP.
“Un secondo livello 0 è stato emesso su parte delle regioni di Nordest, includendo il Mantovano, buona parte dell’Emilia-Romagna e Toscana settentrionale. Qui si prevede la formazione di celle sparse nel pomeriggio con possibili piogge intense localizzate e grandine di piccole dimensioni. Un terzo livello 0 è stato emesso infine su Corsica, Sardegna e coste algerine-tunisine settentrionali per temporali isolati con la possibilità di locali piogge intense e grandine di piccole dimensioni“, si legge nel bollettino.
Allerta Meteo per Centro/Sud e Adriatico
“La presenza della saccatura fredda in quota genera una circolazione ciclonica nei bassi strati, con conseguente formazione di un fronte freddo che permane, quasi stazionario, sul sud Italia, disegnando una curva che collega la Sicilia Orientale al medio Mar Adriatico, passando per lo Ionio e la Puglia“, spiega PRETEMP. “In queste aree sono attese precipitazioni abbondanti, dovute sia al sollevamento sinottico dell’aria, sia a un PWAT elevato per il periodo (picchi di 30 mm). L’energia convettiva in gioco è tuttavia un po’ scarsa, in media sotto i 500 J/kg, anche se, tra il pomeriggio e la sera, potrebbe superare questo valore soprattutto tra Calabria, Ionio e Puglia. Rimane comunque il fatto che, soprattutto durante il giorno, l’insolazione sarà scarsa per via dell’abbondante nuvolosità. Sono quindi attesi dei temporali sparsi incastonati nelle aree di pioggia stratiforme, che potrebbero comunque risultare localmente intensi e dare vita a nubifragi e raffiche di vento, oltre che a trombe marine sulle coste Ioniche, per cui viene emesso un livello 0. Nelle aree interne di Lazio, Abruzzo, Molise, Puglia e Campania non si escludono inoltre, nel pomeriggio, la formazione di qualche cella temporalesca che, complice anche un po’ di insolazione, potrebbe generare locali nubifragi e grandine di piccole dimensioni (visto l’abbassamento dello zero termico dovuto alla presenza della saccatura fredda)“.
Celle temporalesche al Centro/Nord
“Se al centrosud la nuvolosità sarà elevata già dalla notte, al centronord si avrà un’insolazione maggiore durante le ore mattutine. Questo contribuirà ad aumentare i livelli di CAPE (che rimangono comunque sotto i 500 J/kg), oltre a creare convergenze lungo la linea delle Prealpi venete e trentine. Questa configurazione potrà generare diverse celle temporalesche organizzate lungo una direttiva NE-SO, in formazione sulle Prealpi venete e trentine e poi in spostamento verso la Lombardia e l’Emilia“, spiega PRETEMP. “Altre possibili celle potranno formarsi in Emilia e interessare in particolare l’area appenninica, arrivando a svalicare in Toscana settentrionale. Motivo per cui si è scelto di emettere un livello 0 in queste aree, per la possibilità di qualche pioggia intensa localizzata e grandine di piccole dimensioni (visto l’abbassamento dello 0 termico dovuto alla presenza della saccatura fredda)“.
Corsica e Sardegna
“Corsica e Sardegna si trovano sotto il ramo discendente della saccatura, con un vento in quota, quindi, che tende a spostare le celle verso sud. Data la circolazione ciclonica centrata sull’Italia nei bassi strati, anche al suolo avremo correnti settentrionali che formeranno diverse divergenze intorno alle due isole, con conseguente triggering di celle convettive che, tuttavia, non troveranno un ambiente favorevole all’organizzazione. Nel pomeriggio un po’ di insolazione sulle due isole dovrebbe favorire la convezione, mentre sul medio Turreno al largo della toscana il CAPE supererà quota 800 J/kg. Questa impennata sarà probabilmente dovuta al riscaldamento nei bassi strati del vento nordorientale in caduta dall’Appennino. I fenomeni convettivi sono tuttavia attesi principalmente su Corsica e Sardegna. Qui si prevedono temporali isolati con la possibilità di piogge intense localizzate e grandine di piccole dimensioni. Non si escludono fenomeni vorticosi isolati lungo le coste“, conclude PRETEMP.
Allerta Meteo, la situazione in tempo reale
Per monitorare nel modo migliore possibile la situazione meteo in tempo reale in questa fase di allerta, di seguito forniamo un elenco delle pagine con tutte le informazioni utili per seguire il nowcasting meteorologico minuto per minuto:
Di seguito i link per l’accesso diretto alle pagine con le previsioni meteo, particolarmente accurate nei dettagli, per le aree geografiche d’Italia (link sempre raggiungibili anche dal Menù in alto in tutte le pagine del sito):
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