L’astronauta della NASA Zena Cardman è pronta a prendere il comando della missione Crew-11 diretta alla Stazione Spaziale Internazionale (ISS), il cui lancio è previsto a luglio 2025. Cardman, che lo scorso anno aveva ceduto il suo posto nella missione Crew-9, torna così a bordo di una nuova missione spaziale con un ruolo di grande responsabilità.
Ad accompagnarla in questa avventura ci saranno Mike Fincke della NASA, che ricoprirà il ruolo di pilota, Kimiya Yui dell’agenzia spaziale giapponese JAXA, e Oleg Platonov di Roscosmos, entrambi specialisti di missione.
Il sacrificio di Crew-9 e le difficoltà di Starliner
Cardman era stata inizialmente assegnata alla missione Crew-9, ma nell’agosto 2024 la NASA ha deciso di rimuovere lei e la collega Stephanie Wilson dal volo. Questa scelta era legata ai problemi riscontrati dalla capsula Starliner di Boeing durante il suo primo volo con equipaggio. Il veicolo, partito a giugno, aveva subito guasti ai propulsori e perdite di elio, costringendo l’agenzia spaziale americana a farlo rientrare sulla Terra senza astronauti a bordo.
Di conseguenza, gli astronauti Butch Wilmore e Suni Williams, che erano arrivati sulla ISS con Starliner, sono stati trasferiti sulla Crew-9 per il viaggio di ritorno sulla Terra, avvenuto il 18 marzo con un atterraggio spettacolare.
L’equipaggio Crew-11
Per Zena Cardman e Oleg Platonov, Crew-11 segnerà il primo volo spaziale. Cardman, selezionata dalla NASA nel 2017, ha un background in microbiologia e scienze ambientali, campi cruciali per la ricerca sulla ISS. Platonov, invece, è stato scelto da Roscosmos nel 2018 e rappresenterà la Russia in questa missione.
Mike Fincke, il pilota della missione, è invece un veterano dello spazio con 3 voli all’attivo (2004, 2008 e 2011), per un totale di 382 giorni trascorsi in orbita. Inizialmente assegnato alla missione Starliner-1, è stato successivamente trasferito su Crew-11 a causa dei ritardi nel programma Boeing.
L’astronauta giapponese Kimiya Yui ha già vissuto un’esperienza a bordo della ISS come ingegnere di volo nelle spedizioni 44 e 45, trascorrendo 142 giorni nello Spazio tra il 2014 e il 2015.
