Attacco alla concessionaria Tesla a Berlino: attivisti spruzzano vernice blu

Il gruppo "Nuova Generazione", noto fino a poco tempo fa come "Ultima Generazione", ha rivendicato l’azione con una nota

Due donne appartenenti al gruppo ambientalista radicale “Nuova Generazione” hanno compiuto un’azione dimostrativa contro una concessionaria Tesla nel quartiere di Reinickendorf, a nord della capitale tedesca. L’attacco è avvenuto nella mattinata, quando le due attiviste hanno spruzzato vernice blu sull’ingresso, sulla facciata dell’edificio e su sei automobili esposte. Secondo quanto riportato dalla polizia, le due donne, di 28 e 44 anni, sono state fermate temporaneamente per l’identificazione e poi rilasciate. Le autorità stanno ora indagando per danneggiamento, con il coinvolgimento anche del reparto di Stato per le indagini politiche, il cosiddetto Staatsschutz.

Il gruppo “Nuova Generazione”, noto fino a poco tempo fa come “Ultima Generazione”, ha rivendicato l’azione con una nota in cui spiega di aver scelto la vernice blu come “riferimento alla mentalità fascista di Elon Musk e al suo sostegno alla campagna elettorale dell’AfD”, partito di estrema destra tedesco. Le attiviste avrebbero utilizzato estintori modificati per spruzzare la vernice.

I dettagli

Non si tratta di un caso isolato: durante il fine settimana si sono registrate altre azioni dimostrative contro Tesla. Nel centro commerciale Mall of Berlin, nel distretto di Mitte, diversi manifestanti si sono sdraiati a terra di fronte ai veicoli del marchio americano in segno di protesta. Anche in questo caso, i partecipanti si sono identificati come membri della “Nuova Generazione”.

Il gruppo ambientalista ha intensificato le sue proteste contro Tesla, accusando l’azienda di promuovere un “capitalismo verde di facciata” e di collaborare con figure e movimenti politici controversi. Resta alta l’attenzione delle forze dell’ordine, che temono un’escalation di queste azioni.