Oltre la metà del territorio di Cuba subisce da giorni blackout superiori alle 20 ore quotidiane, mentre nella capitale L’Avana la popolazione resta senza elettricità per un periodo compreso tra quattro e sei ore al giorno. Lo riporta la testata “Infobae”, citando previsioni dell’Unione elettrica (Une), azienda statale del Ministero delle Miniere, secondo cui oggi, 5 marzo, i blackout interesseranno fino al 53% del territorio nazionale, soprattutto nelle ore pomeridiane e serali, quando il consumo energetico raggiunge il picco.
L’Une stima che la capacità massima di produzione di energia nelle ore di punta sarà di 1.624 megawatt per una domanda di 3.280 megawatt. L’azienda ha inoltre riferito che 7 delle 20 unità di produzione termoelettrica sono fuori servizio o in manutenzione, mentre 85 impianti di generazione distribuita e una centrale galleggiante sono inattivi per mancanza di carburante. Stando alle informazioni della testata, lo Stato cubano non disporrebbe delle riserve in valuta estera necessarie per importarlo.
La crisi energetica a Cuba si è aggravata alla fine del 2024 con tre blackout nazionali e non ha mostrato segni di miglioramento nei primi mesi del 2025.
