Il Mozambico è stato colpito dal ciclone Jude, il terzo della stagione, con venti che hanno raggiunto i 195 km/h. Secondo l’Istituto nazionale di meteorologia (Inam), il ciclone è arrivato nella provincia di Nampula, nel distretto di Mossuril, con venti medi di 140 km/h. L’impatto della tempesta ha generato forti piogge e onde anomale, aumentando il rischio di inondazioni e smottamenti. Il passaggio del ciclone ha abbattuto i tralicci dell’elettricità, lasciando circa 40mila famiglie senza elettricità. La compagnia aerea nazionale Mozambique Airlines ha cancellato tutti i voli nazionali verso le città del nord del Paese, assicurando ai passeggeri che sarebbero stati ricollocati su altri voli una volta migliorate le condizioni metereologiche.
Il Paese sta affrontando una stagione meteorologica particolarmente violenta. A dicembre, il ciclone Chido ha colpito duramente l’area, causando 120 vittime e distruggendo 120mila abitazioni. A gennaio, il ciclone Dikeledi ha provocato 5 morti e devastato 3.500 case. Ora, con l’arrivo di Jude, la situazione si aggrava ulteriormente.
Secondo il Centro meteorologico regionale per i cicloni (CMRS), Jude dovrebbe indebolirsi spostandosi nell’entroterra, ma potrebbe riemergere nel Canale del Mozambico nei prossimi giorni e rafforzarsi nuovamente mentre si dirige verso il Madagascar. La tempesta potrebbe riprendere forza, creando ulteriori rischi per le popolazioni costiere.
L’UNICEF stima che un milione di persone siano in pericolo, esposte a danni e carenze alimentari dovute all’impatto del ciclone.
