Collisione nel Mare del Nord: migliaia di barili di cherosene dispersi

Gli investigatori stanno cercando di chiarire le dinamiche della collisione

Un grave incidente marittimo si è verificato nel Mare del Nord lo scorso 10 marzo, quando la nave portacontainer Solong si è scontrata con la petroliera Stena Immaculate al largo della costa dello Yorkshire, in Inghilterra. L’impatto ha provocato incendi di vaste proporzioni a bordo di entrambe le imbarcazioni, richiedendo giorni di interventi per essere domati.

Secondo l’operatore statunitense della petroliera, Crowley, circa 17.515 barili di carburante Jet-A1 sono andati persi tra l’impatto e l’incendio. La nave trasportava complessivamente 220mila  barili di cherosene per aviazione, ma le autorità hanno rassicurato che il carico rimanente è al sicuro. Nonostante la perdita di carburante, i monitoraggi ambientali finora non hanno rilevato segni di inquinamento significativo nelle acque circostanti.

L’incidente ha avuto anche conseguenze umane: si presume che un membro dell’equipaggio del Solong, il filippino Mark Angelo Pernia, sia deceduto. Nel frattempo, il capitano russo della nave è stato accusato di omicidio colposo per grave negligenza. Gli investigatori stanno cercando di chiarire le dinamiche della collisione, in particolare il motivo per cui il Solong abbia deviato dalla sua rotta nelle ore precedenti l’incidente.