Anche oggi si conferma la situazione di “stabilità” del quadro clinico del Papa, “con lievi miglioramenti sempre in un quadro complesso”. Lo riferisce la Sala stampa vaticana specificando che i medici “prudenzialmente hanno dato informazioni imprecise sulla tempistica della degenza”. Domani sera tornerà il bollettino medico. Anche oggi pomeriggio il Pontefice, come accaduto stamattina, ha ricevuto l’ossigenazione ad alti flussi. Il Papa nel pomeriggio ha continuato la terapia farmacologica per arginare la polmonite bilaterale. Dal Vaticano fanno sapere che i medici attendono altri indicatori clinici per verificare lo stato della polmonite. Non è da escludere un’altra tac nei prossimi giorni. Nel pomeriggio ha seguito gli Esercizi spirituali collegandosi con l’Aula Paolo VI dove erano in corso le meditazioni, sempre senza essere visto dai cardinali. La Sala stampa del Vaticano spiega che quando il Papa va nella cappellina a pregare ci arriva in sedia a rotelle.
Il card. Kurt Koch
“Anche la sofferenza di grave malattia è una grande sfida”. Il card. Kurt Koch introduce la preghiera rifacendosi al Vangelo di Giovanni con le parole rivolte a Pietro: ‘In verità, in verità ti dico che quando eri più giovane, ti cingevi da solo e andavi dove volevi; ma quando sarai vecchio, stenderai le tue mani e un altro ti cingerà e ti condurrà dove non vorresti’. “Come non riconoscere in queste parole – ha detto il card. Koch – quanto sta vivendo e patendo anche il nostro Santo Padre successore di Pietro. Certo, le situazioni sono diverse ma anche la sofferenza di grave malattia è una grande sfida”.
