Il 332° incontro del Consiglio dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) si è svolto presso la sede centrale dell’ESA a Parigi il 19 e 20 marzo 2025. Il Consiglio ha finalizzato la Strategia ESA 2040, che guiderà le attività per il prossimo Consiglio ministeriale di novembre. La strategia definisce gli obiettivi dell’ESA attorno a cinque pilastri principali, concentrandosi sulla protezione del pianeta e sul rafforzamento della competitività europea. Il Direttore Generale dell’ESA ha sottolineato che si tratta di un “documento dinamico” destinato ad evolversi nei prossimi anni.
Nomine del Consiglio
Gli Stati membri dell’ESA hanno concordato di rinnovare la nomina del Presidente e dei Vicepresidenti del Consiglio per un ulteriore anno a partire dal 1° luglio 2025. Renato Krpoun è stato confermato come Presidente del Consiglio, mentre Frank Monteny e Juan Carlos Cortés Pulido continueranno a ricoprire il ruolo di Vicepresidenti. Il Consiglio ha annunciato diverse estensioni di accordi di cooperazione di lunga data tra l’ESA e altre agenzie spaziali internazionali.
Accordo con JAXA sui satelliti radar SAR
L’ESA e l’Agenzia Spaziale Giapponese (JAXA) hanno esteso la loro collaborazione sull’uso dei satelliti radar ad apertura sintetica (SAR) per la scienza della Terra e le applicazioni ambientali. Questa decisione riflette l’estensione della vita operativa della missione ALOS-2, in orbita dal 2006 e utilizzata per applicazioni come il monitoraggio dei disastri naturali. L’accordo, inizialmente firmato nel 2020 e rinnovato nel 2023, è stato ora prolungato fino al 31 marzo 2027.
Nuovo Accordo ESA-JAXA per il clima
Sempre nell’ambito dell’osservazione della Terra, il Consiglio ha approvato un nuovo Accordo Quadro decennale tra ESA e JAXA per una Partnership Strategica sull’azione climatica. Le due agenzie hanno già collaborato con successo in questo settore, in particolare sulla missione congiunta ESA/JAXA EarthCARE, sulle missioni relative ai gas serra e sull’uso dei satelliti radar SAR. L’obiettivo dell’accordo è di individuare aree di interesse comune e sviluppare nuove attività cooperative per contribuire alla lotta contro il cambiamento climatico.
Prolungamento dell’accordo con il Brasile
L’Accordo tra ESA e il Governo della Repubblica Federativa del Brasile sulla cooperazione spaziale per scopi pacifici è stato esteso per altri dieci anni. L’accordo originale, entrato in vigore nel maggio 2004, è stato rinnovato più volte e, alla luce della collaborazione fruttuosa tra le due parti, è stato prolungato fino al 17 maggio 2035.
Nuovo protocollo d’intesa con l’unione africana
Un nuovo Memorandum d’Intesa (MoU) tra l’Unione Africana, rappresentata dall’Agenzia Spaziale Africana (AfSA), e l’ESA mira a rafforzare le sinergie nel settore spaziale. L’accordo prevede l’implementazione di attività congiunte, in particolare nell’ambito del Programma di Partenariato Spaziale UE-Africa, finanziato dall’Unione Europea.
Collaborazione ESA-JAXA sulle Missioni Lunari
A margine del Consiglio, ESA e JAXA hanno firmato una Dichiarazione di Intenti per rafforzare la collaborazione nel campo dell’esplorazione spaziale umana e robotica (HRE). L’accordo copre studi congiunti sulle operazioni sulla superficie lunare, cooperazione su missioni robotiche, sviluppo di tecnologie per sistemi di alimentazione, comunicazione e navigazione, oltre a lavorare sull’interoperabilità a livello di sistemi e sottosistemi.
Aschbacher: “vogliamo rendere l’Europa più autonoma”
“Vogliamo rendere l’Europa più forte e indipendente e autonoma“, ha detto il direttore generale dell’ESA Josef Aschbacher nella conferenza stampa online organizzata al temine del Council. ” Siamo sicuri che verranno aumentati gli investimenti per raggiungere una maggiore autonomia”, ha aggiunto Aschbacher, riferendosi in particolare al settore dei lanciatori e specificando che “nessuna decisione in merito verrà presa prima di novembre”.
