Disavventura sul Pollino: giovane cade in e-bike e si perde tra i boschi, salvato nella notte

Un'escursione in e-bike nel Parco del Pollino si trasforma in un incubo: un giovane ciclista cade, si smarrisce e viene ritrovato solo dopo ore di ricerche. Ecco i dettagli del salvataggio.

Un’uscita in e-bike nel cuore del Parco Nazionale del Pollino ha rischiato di trasformarsi in tragedia per un giovane di 23 anni di Morano Calabro. L’incidente è avvenuto nel tardo pomeriggio di ieri nella zona di Novacco, Timpone Fornelli, nel territorio di Saracena (CS), una delle aree più selvagge e impervie del parco.

Secondo le prime ricostruzioni, il giovane si era separato accidentalmente dal gruppo di escursionisti intorno alle 15:00. A causa del terreno sconnesso e delle condizioni accidentate del sentiero, ha perso il controllo della sua bicicletta elettrica ed è precipitato per diverse decine di metri in una valle. Fortunatamente, non ha riportato ferite gravi, ma si è disorientato nel fitto della vegetazione, finendo per addentrarsi nella Valle dell’Orsomarso (Vallone Fornelli), un’area caratterizzata da gole profonde e scarsa copertura telefonica.

Tentativi di soccorso e il difficile intervento delle squadre di ricerca

Resosi conto di essersi smarrito, il ragazzo ha tentato più volte di inviare un segnale di emergenza utilizzando il sistema satellitare del suo iPhone, ma senza successo. Solo tra le 17:00 e le 18:00 è stato possibile attivare la richiesta di aiuto attraverso le Centrali operative del 112 e del 115. L’allarme è stato immediatamente trasmesso al Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS), allertato direttamente dal sindaco di Morano Calabro.

Sei tecnici del CNSAS si sono messi in marcia verso la zona indicata dalle coordinate fornite dal telefono, mentre altre unità di soccorso, tra cui il Soccorso Alpino della Guardia di Finanza, i Carabinieri Forestali e i Vigili del Fuoco, hanno partecipato alle ricerche con mezzi fuoristrada per coprire le aree circostanti.

Il ritrovamento e il ritorno alla sicurezza

Dopo ore di ricerche in condizioni difficili, il giovane è stato finalmente individuato da una squadra tecnico-sanitaria del CNSAS, che lo ha trovato in buone condizioni di salute ma visibilmente provato dall’esperienza. Dopo averlo messo in sicurezza, i soccorritori lo hanno riaccompagnato a valle, concludendo l’operazione di recupero nelle prime ore dell’alba.

L’importanza della preparazione e della tecnologia nelle escursioni

Questo episodio evidenzia ancora una volta l’importanza di affrontare le escursioni in montagna con la giusta preparazione e con dispositivi adeguati. Sebbene il giovane fosse dotato di uno smartphone con sistema di emergenza satellitare, la mancanza di copertura e le condizioni del territorio hanno reso difficile l’invio tempestivo della richiesta di soccorso.

Per chi pratica escursioni in aree remote come il Parco del Pollino, è fondamentale:

  • Avere sempre con sé dispositivi di emergenza come un GPS o un localizzatore satellitare dedicato.
  • Comunicare il proprio itinerario prima di partire.
  • Evitare di separarsi dal gruppo e conoscere le caratteristiche del territorio.
  • Indossare abbigliamento adeguato e portare con sé una riserva d’acqua e cibo.

L’episodio si è concluso senza gravi conseguenze, grazie alla prontezza dei soccorritori e alla collaborazione delle diverse squadre di intervento. Tuttavia, la vicenda rappresenta un monito per tutti gli amanti dell’escursionismo: la montagna è meravigliosa ma richiede rispetto, prudenza e preparazione.