La Giornata Internazionale delle Foreste, istituita dall’ONU nel 2012 e celebrata ogni 21 marzo, mira a sensibilizzare sull’importanza delle foreste per l’ambiente e l’umanità. Questi ecosistemi forniscono legname, proteggono il suolo dall’erosione, regolano il clima e supportano la biodiversità. Il tema del 2025 sarà il legame tra foreste e alimentazione, evidenziando il loro ruolo nella produzione di cibo, nella fertilità del suolo e nella protezione delle risorse idriche.
Le foreste coprono un terzo della Terra e ospitano oltre l’80% delle specie viventi. Circa 1,6 miliardi di persone, comprese oltre 2000 culture indigene, dipendono da esse per cibo, medicinali, energia e riparo. Tuttavia, la deforestazione continua a ritmi allarmanti, con 12 milioni di ettari distrutti ogni anno, contribuendo al 12-20% delle emissioni globali di gas serra.
In Italia, tra il 1997 e il 2023, si è registrato un peggioramento della defogliazione, raggiungendo il 45% nel 2023. Fattori come inquinamento, cambiamenti climatici, parassiti e incendi aggravano la situazione. La FAO celebrerà l’evento con iniziative a Roma presso il Fao Park, nel Parco di Villa Doria Pamphilj, in occasione del suo 80° anniversario.
