Energia, la transizione è sostenibile? A Key l’analisi su costi-benefici

Dal convegno è emerso come la crescita dell’elettrificazione proceda ancora troppo lentamente: i dettagli sulla transizione energetica

Le incertezze economiche e la crisi industriale stanno mettendo alla prova il raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione al 2030 dell’Unione Europea. Se da un lato le fonti rinnovabili diventano sempre più competitive, dall’altro il costo dell’energia elettrica rimane elevato e legato a quello del gas, soprattutto in Italia, che è tra i paesi europei che lo importa di più. La transizione energetica è, dunque, sostenibile? Se ne è a parlato a Key25, in un incontro a cura di Althesys intitolato appunto ‘La transizione energetica è sostenibile? I costi-benefici della decarbonizzazione e la bolletta dei consumatori’.

Dal convegno è emerso come la crescita dell’elettrificazione proceda ancora troppo lentamente, mentre l’adeguamento delle infrastrutture continui a richiedere investimenti significativi, in particolare su reti e sistemi di accumulo. In questo contesto, diventa essenziale ridefinire le politiche energetiche europee e nazionali per raggiungere gli obiettivi climatici senza compromettere la competitività industriale e la sostenibilità economica per i consumatori.