Stato di emergenza nella Corea del Sud meridionale e sudorientale a causa di vasti incendi boschivi che stanno devastando la regione da giorni. Il governo di Seul ha mobilitato oltre 2.600 vigili del fuoco e soldati, insieme a decine di elicotteri, per fronteggiare le fiamme divampate tre giorni fa. Il bilancio attuale è drammatico: almeno 3 vigili del fuoco e un dipendente pubblico hanno perso la vita nei roghi che stanno colpendo il distretto meridionale di Sancheong. Le autorità hanno dichiarato lo stato di emergenza nelle aree colpite, mentre nel distretto sudorientale di Uiseong, circa 7mila ettari di terreno sono già stati ridotti in cenere e 600 persone sono state evacuate.
Secondo Lim Sang-seop, capo del Servizio forestale sudcoreano, per contenere gli incendi verranno impiegati 57 elicotteri oltre al massiccio dispiegamento di personale di emergenza. Tuttavia, le fiamme a Sancheong e Uiseong risultano ancora solo parzialmente sotto controllo.
L’agenzia forestale della Corea del Sud ha emesso livelli di allerta elevati, in particolare nelle province di Gyeongsang meridionale e settentrionale, e nelle città di Busan e Daejeon.
