Almeno quattro persone sono morte, sei sono rimaste ferite e circa 1.500 evacuate a causa di incendi boschivi alimentati da forti venti che hanno devastato diverse aree della regione sudorientale della Corea del Sud. L’hanno riferito oggi le autorità per la gestione delle emergenze, secondo quanto riporta l’agenzia di stampa Yonhap. Le fiamme sono divampate venerdì 21 marzo nella contea di Sancheong, circa 250 chilometri a sud-est di Seoul, e si sono poi estese ad altre zone. Tra i sei feriti, cinque sono in condizioni gravi; tutte le vittime sono state registrate a Sancheong, secondo il Quartier Generale Centrale per il Controllo dei Disastri e la Sicurezza.
Circa 30 elicotteri sono stati impiegati per domare gli incendi, che risultavano contenuti al 30% nella zona di Sancheong nella prima mattinata di oggi. Finora sono andati distrutti 3.286 ettari di terreno – l’equivalente di circa 4.600 campi da calcio – con oltre 1.000 ettari bruciati sia a Euiseong (provincia di North Gyeongsang) sia a Sancheong. Almeno 1.500 residenti sono stati trasferiti in rifugi temporanei mentre le autorità continuano a lavorare per domare gli incendi.
