Italia-Cina, La Russa incontra vicepresidente Han Zheng: “partenariato uno avrà sviluppo importante”

La Russa: “l'Italia vuole avere un ruolo nei rapporti Cina-Ue, le civiltà millenarie di Roma e Pechino agevolano legami più stretti”

Il Presidente del Senato Ignazio La Russa ha incontrato a Pechino il Vice Presidente della Repubblica Popolare Cinese, Han Zheng. La Russa ha rilevato segnali positivi nell’incontro, in assoluta linea con quelli emersi lunedì nei colloqui avuti con l’omologo Zhao Leji, Presidente del Congresso nazionale del popolo. “È il secondo incontro ad alto livello che ho avuto e devo registrare un grande interesse per il rapporto della Cina con l’Italia”, ha affermato La Russa, parlando in un briefing a Pechino con i media italiani. La Russa ha rimarcato “una grande attenzione” specie dopo le visite del 2024 del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni “che hanno rinnovato i termini del nostro partenariato che è sempre in crescita e che credo avrà uno sviluppo importante, ha aggiunto il Presidente del Senato.

La Russa è poi ritornato sul tema del ruolo di sintesi che i due Paesi possono svolgere, come anelli di congiunzione di prospettive diverse. “Abbiamo parlato di questo: è un momento particolarmente delicato per il mondo e per la politica internazionale”, ha osservato. “Cina e Italia, da posizioni diverse, possono essere un momento di congiunzione tra posizioni che devono necessariamente ridursi ad un unicum per arrivare a una pace sana e giusta nei luoghi in cui manca. Parlo di Ucraina, Gaza, Palestina e Israele. Dobbiamo svolgere un ruolo e, a tale scopo, la Cina può essere di grande aiuto”.

Quanto alla sua missione in Cina, “devo dire che il bilancio è quello tracciato principalmente dai rappresentanti del governo. Il Presidente del Consiglio Meloni ha avviato un percorso. E io mi sono limitato a cercare di consolidarlo, a dare un segnale che il parlamento italiano, e segnatamente il Senato, sono nella stessa direzione e nella stessa lunghezza d’onda: ricercare uno sviluppo commerciale, uno sviluppo culturale, ma anche e soprattutto una pace giusta e duratura nei luoghi di conflitto che purtroppo sono presenti nel mondo“, ha aggiunto La Russa.

La Russa: “l’Italia vuole avere un ruolo nei rapporti Cina-Ue”

L’Italia è protagonista nei rapporti tra Cina e Ue. “Ormai ci sono 50 anni di relazioni sinoeuropei e l’Italia vuole avere un ruolo, ha detto La Russa sulle sollecitazioni di Pechino fatte ai partner europei per allentare le pressioni sulle questioni commerciali e dei dazi. “Dobbiamo averlo questo ruolo, anche perché i nostri rapporti commerciali ci vedono in deficit, sono più le importazioni che le esportazioni dal punto di vista commerciale, ma dal punto di visto culturale. La storia dell’Italia e la storia della Cina, due civiltà millenarie, sono utili e sufficienti per agevolare questo rapporto sempre più stretto tra Ue e Cina“, ha aggiunto La Russa.

In entrambi gli incontri, La Russa ha regalato la prima traduzione in cinese della Costituzione italiana, in un’edizione curata da Ca’ Foscari, dall’Università di Roma e da quella di Pechino, e dal Senato.