Il lander Athena di Intuitive Machines appoggiato su un fianco sulla Luna: “non crediamo di trovarci nella posizione corretta”

La startup spaziale con sede a Houston è una delle aziende incaricate dalla NASA per contribuire al ritorno degli Stati Uniti sulla Luna

Il secondo tentativo di allunaggio della compagnia spaziale statunitense Intuitive Machines (LUNR.O) sembra aver subito un destino simile al primo tentativo dello scorso anno. Problemi legati a un rilevatore laser di distanza hanno causato difficoltà nell’atterraggio, portando il lander Athena a ribaltarsi sulla superficie lunare, ha dichiarato l’azienda giovedì. La startup spaziale con sede a Houston è una delle aziende incaricate dalla NASA per contribuire al ritorno degli Stati Uniti sulla Luna, con un maggiore coinvolgimento del settore privato considerato un’opzione più economica ma anche più rischiosa per le missioni spaziali.

“Non crediamo di trovarci nella posizione corretta sulla superficie lunare, ancora una volta”, ha affermato il CEO di Intuitive Machines, Steve Altemus, durante una conferenza stampa. Problemi nella generazione di energia dovuti alla posizione del lander potrebbero rendere la missione “off-nominal”, ha aggiunto Altemus, sottolineando che il sistema di rilevamento laser ha incontrato “sfide” durante l’atterraggio. Nonostante il lander stia inviando dati a Terra, i segnali ricevuti hanno portato l’azienda a concludere che Athena si trovi su un fianco sulla superficie lunare. La reazione degli investitori a questa notizia è stata immediata: le azioni di Intuitive Machines sono crollate di circa il 25% nel trading after-hours, dopo aver chiuso la giornata con una perdita del 20%.

Il fallimento dell’allunaggio

Il lander Athena, dotato di sei gambe e trasportante 11 payload scientifici, aveva come obiettivo un sito di atterraggio situato a circa 160 km dal polo sud lunare. L’atterraggio era previsto per le 12:32 PM ET (17:32 GMT), ma a quell’ora i dati telemetrici mostravano che il motore del lander era ancora acceso, suggerendo che Athena stesse ancora fluttuando sopra la superficie lunare. Solo pochi minuti dopo, l’azienda ha confermato che il lander aveva toccato il suolo lunare, ma la sua esatta orientazione rimaneva incerta. Athena era stato lanciato il 26 febbraio 2024 dalla Florida a bordo di un razzo SpaceX, percorrendo un tragitto complesso fino alla Luna, distante circa 383.000 km dalla Terra.

Problemi simili al primo tentativo

Il primo tentativo di allunaggio di Intuitive Machines, avvenuto quasi esattamente un anno fa con il lander Odysseus, era stato considerato il più riuscito da parte di un’azienda privata fino a quel momento. Tuttavia, anche in quell’occasione il lander era atterrato duramente a causa di un malfunzionamento dell’altimetro laser, il quale non era stato in grado di misurare con precisione la distanza dal suolo. Il guasto aveva causato la rottura di una delle gambe del lander, facendolo ribaltare e compromettendo molte delle esperienze scientifiche a bordo.

Il contesto globale

Ad oggi, solo cinque nazioni hanno effettuato con successo un atterraggio morbido sulla Luna: l’ex Unione Sovietica, gli Stati Uniti, la Cina, l’India e, più recentemente, il Giappone nel 2023. Gli Stati Uniti e la Cina puntano entrambi a portare astronauti sulla Luna in questo decennio, affidando un ruolo fondamentale al settore privato per lo sviluppo delle nuove generazioni di veicoli spaziali.

L’India, con la sua missione Chandrayaan-3, ha compiuto il suo primo allunaggio senza equipaggio nel 2023, toccando il suolo nei pressi del polo sud lunare. Questa regione ha un grande interesse strategico per le maggiori potenze spaziali, poiché la presenza di ghiaccio sotterraneo potrebbe essere sfruttata per produrre combustibile per razzi e supportare future missioni con equipaggio. L’incidente di Athena rappresenta un altro ostacolo per il crescente coinvolgimento del settore privato nelle missioni lunari, sollevando interrogativi sulla fattibilità e i rischi delle missioni spaziali commerciali.