“La Bolivia dichiara l’emergenza nazionale a causa dell’impatto delle piogge nei 9 dipartimenti“, ha reso noto il presidente del Paese sudamericano Luis Arce convocando i governatori a una riunione straordinaria il prossimo 31 marzo nella la residenza presidenziale boliviana. Arce ha precisato che “ci sono 209 comuni colpiti, 2.596 abitazioni danneggiate, 818 abitazioni distrutte che dovremo ricostruire, 51 morti e 8 persone disperse“. Due dipartimenti sono stati dichiarati in stato di calamità e altri 3 in emergenza. “Questa misura permetterà di accelerare la risposta ai danni, gestire le risorse, mobilitare maggiori risorse nei luoghi colpiti, elaborare il piano post-inondazioni, dato che l’affetto interessa tutti i nove dipartimenti“, ha concluso il presidente boliviano.
