Un uomo è stato trascinato in mare da un’onda gigante a La Coruna, nella regione settentrionale della Galizia, in Spagna, mentre si faceva un selfie vicino al mare. È successo nella giornata di ieri, domenica 23 marzo, ma finora le ricerche sono state senza esito, secondo quanto affermato in conferenza stampa dal sindaco della città, Ines Rey. Rey ha definito “un’autentica temerarietà” avvicinarsi alla costa durante le violente mareggiate provocate dal passaggio del ciclone Martinho negli ultimi giorni in Spagna.
Nelle ricerche dell’uomo, che è stato investito da un’onda mentre si scattava una foto sugli scogli intorno alle 13 di ieri, sono impegnati mezzi del Salvataggio marittimo, guardiacoste della Galizia, Vigili del Fuoco e agenti di Protezione Civile. Alcuni effetti personali dell’uomo sono stati recuperati in mare, ma finora non è stato recuperato il disperso, per il quale non ci sono “speranze” di poterlo ritrovare in vita, secondo quanto segnalato dal sindaco.
Intanto, in Andalusia, nel sud della Spagna, è stato trovato stamattina, dopo una lunga ricerca, il corpo di quello che si presume essere il motociclista 61enne dato per disperso da mercoledì 19 marzo, quando era stato travolto dalle acque del fiume Genial, in provincia di Malaga. Il cadavere trovato, segnala la Guardia Civile, non è stato ancora identificato ufficialmente.
Durante la stessa ondata di maltempo che ha investito la scorsa settimana diverse zone della Spagna, sono morte altre tre persone: una coppia di mezza età in provincia di Siviglia e un anziano in provincia di Cordova.
