La Toscana prova a rialzarsi dopo il forte maltempo dei giorni scorsi. A Fucecchio (Firenze), il livello dell’Arno è in calo e attualmente si trova al di sotto del secondo livello di guardia e tutte le famiglie che erano state evacuate dalle aree di golena sono rientrate nelle loro case. A seguito delle forti piogge dei giorni scorsi, infatti, 120 persone residenti in case a rischio allagamento erano state evacuate, la maggior parte delle quali ha trovato accoglienza da parenti e amici. Sono state 12 le persone accolte da strutture turistico-ricettive, sei i disabili ai quali è stata messa a disposizione una sistemazione provvisoria, di cui quattro portati all’ex ospedale San Pietro Igneo.
Proseguono gli interventi di monitoraggio, messa in sicurezza e ripristino delle aree maggiormente colpite. Messa in sicurezza via Ramoni colpita da una frana e oggi sono stati rimossi diversi metri cubi di terra su un’altra frana nella stessa strada. Tolti i sacchi di sabbia nell’area di Golena di Pieve a Ripoli così da far defluire meglio l’acqua. Domani, lunedì 17 marzo, arriva l’idrovora per liberare dall’acqua le zone ancora allagate, come via di Saettino.
Maltempo, il punto dalla Prefettura di Firenze
La Sala integrata di Protezione Civile della Città Metropolitana e della Prefettura di Firenze, tramite il Centro Coordinamento Soccorsi, segnala che per quanto concerne le condizioni meteorologiche la perturbazione ha abbandonato la Regione Toscana. In particolare, nel periodo notturno si sono registrate residue precipitazioni sparse sul territorio metropolitano di Firenze ed il nuovo bollettino meteo prevede allerta “gialla” per rischio idrogeologico fino le ore 23.59 odierne e da domani ritorno alla normalità con colore “verde” su tutto il territorio provinciale.
“Nessuna utenza elettrica risulta disalimentata. Non risultano criticità sotto il profilo di approvvigionamento idrico pubblico. Non risultano criticità sanitarie in atto. Anche negli ospedali la situazione è ritornata alla normalità”, si legge nella nota.
A Sesto Fiorentino, risulta allagato l’Archivio storico del Comune così come il Museo della Ceramica: per tale ragione è stato attivato il modulo della Colonna mobile relativo al patrimonio culturale che ha già effettuato un sopralluogo questa mattina per il successivo recupero dei materiali e congelamento del materiale più degradato. In merito alla discarica di rifiuti emersa nella notte a Palazzuolo sul Senio (Firenze), è in corso attività di analisi tramite sopralluogo da parte di personale del Comune, di Hera Comm Spaa ed interlocuzione avviate da Arpat. Risultano 2 persone isolate presso l’agriturismo in località Monti che non presentano criticità: sono i proprietari della struttura e non ospiti. In località Ginestreto a causa di un sospetto movimento franoso a ridosso di un’abitazione è stata evacuata una persona accolta in struttura comunale.
Il comunicato illustra anche il numero degli evacuati nelle diverse località del Fiorentino. A Marradi, permane l’isolamento di 30 persone in località Campigno per le quali non si rilevano criticità. Permane l’evacuazione di 29 persone che hanno trovato ricovero autonomamente. A Barberino del Mugello, risultano 30 persone isolate, di cui 3 presso il Monastero del Silenzio, e 27 in località Bovecchio, comunque assistite con la fornitura di generi di prima necessità. Nel comune di Borgo San Lorenzo, permangono 12 persone evacuate e alloggiate in albergo e risultano isolate 15 persone, di cui una donna ultraottantenne, in località Striano. È in corso un sopralluogo congiunto da parte dei Carabinieri forestali e dei Vigili del Fuoco per valutarne l’evacuazione anche tramite l’elicottero in caso di impossibilità di altre modalità di trasferimento. Permane la chiusura della linea ferroviaria.
A Vicchio, permane l’evacuazione di 4 persone nella frazione Gattaia, 1 a Ponte a Vicchio e 6 a Villore, tutti organizzati in maniera autonoma. Permane l’isolamento di 44 persone: 28 persone in località Poggiolino per le quali, nella giornata di domani, è tuttavia prevista l’istituzione di una viabilità alternativa temporanea; 4 isolati a Ampinana, 4 isolati a Uzzana, 4 isolati a Postignana, 4 isolati a Gattaia, frazio e Poggiolo.
A Vaglia, 9 persone evacuate attualmente ospitate da parenti mentre una persona sarà sistemata in una struttura del comune. Sono state risolte le criticità di approvvigionamento del sistema idrico presso località Pratolino. Permangono criticità in merito al traffico non autorizzato sulla SS65 interrotta a causa della frana in movimento, per la quale si sensibilizza la popolazione a rispettare i divieti adottati dalle competenti autorità.
A Firenzuola, risultano 8 persone isolate per le quali non sono presenti criticità in località Pianaccio e Tarabba, a causa della frana sulla SP32. A Pontassieve, risultano 10 persone isolate in località Madonna del Sasso con possibilità, allo stato attuale, di transitare solo sul sentiero pedonale.
A seguito delle abbondanti precipitazioni avvenute nei giorni 14 e 15 marzo si sono verificati fenomeni di frane, smottamenti, dissesti delle sedi stradali, anche con distacco di masse lapidee, nel territorio della Città Metropolitana di Firenze. La Sala integrata di Protezione Civile e Prefettura e la Direzione Viabilità della Città Metropolitana evidenziano come le precipitazioni, di elevata intensità, hanno provocato isolamenti di frazioni, interruzioni di forniture di energia elettrica, chiusure di viabilità impattando sui centri abitati e sulla viabilità principale e secondaria. Le strade di competenza interessate dagli eventi sono le SP 32, 41, 74, 87, 107, 117, 306, 477, 503, 551 e la SR302 nei territori dei comuni di Borgo San Lorenzo, Firenzuola, Marradi, Palazzuolo sul Senio e Reggello.
“Sono stati eseguiti i primi interventi in somma urgenza per rimuovere detriti dalle strade – spiega Massimo Fratini, consigliere della Città Metropolitana delegato alla Protezione Civile – Nei prossimi giorni saranno avviati nei prossimi giorni gli interventi di consolidamento dei versanti e del corpo stradale. In corso, inoltre, i monitoraggi delle frane e degli smottamenti che si sono verificati e che sono in continua evoluzione”.
Riaprono le scuole a Prato, tornano gli evacuati
Il Centro funzionale regionale della Toscana ha declassato il rischio idrogeologico decretando l’allerta meteo gialla dalle 13 di oggi. Di conseguenza, da domani, lunedì 17 marzo, a Prato possono riaprire tutte le scuole di ogni ordine e grado e i servizi educativi. Riaprono anche i cimiteri. Restano chiusi parchi e giardini pubblici ad eccezione del Giocagiò. Resta in vigore il divieto di accesso a tutte le piste ciclabili. Lo rende noto il Comune di Prato. Riaperti già da stamani tutti i sottopassi mentre restano chiuse via del Giramonte, via delle Caserane e via del Guado a Narnali per la presenza di acqua sulla strada.
Il Coc rimane aperto in reperibilità. Dall’inizio dell’emergenza, la notte tra giovedì 13 e venerdì 14 marzo, il numero verde della Protezione Civile pratese ha ricevuto 334 chiamate che si sono tradotte in altrettanti interventi. A queste si aggiungono altre 30 telefonate per la sola richiesta di informazioni. I volontari impegnati in questa emergenza sono stati oltre 160 tra le 40 squadre presenti sul territorio e il personale in servizio in sala operativa.
Dalla mezzanotte del 14 marzo e nelle 24 ore successive, sono caduti a terra circa 100 millimetri di pioggia, in linea con le previsioni regionali. Questa mattina, sono stati fatti nuovi sopralluoghi nei punti dove restano alcune criticità: Case Coveri, Bogaia, Figline. È prevista la ripulitura delle tubature e dei canali dai detriti che la furia dell’acqua ha portato con sé. La pulizia degli scantinati e della casa più colpita in via del Borrino è quasi terminata. La famiglia che è stata evacuata pertanto, può rientrare. Ritorno a casa anche per il nucleo familiare di Castelnuovo evacuato venerdì.
”Proseguiremo a monitorare la situazione nelle prossime ore e nei prossimi giorni”, afferma il sindaco Ilaria Bugetti. “I tecnici ci dicono che le opere messe in piedi dopo il 2 novembre 2023 hanno contribuito a mitigare l’effetto dell’evento di questo fine settimana e questo è importantissimo per proseguire il nostro piano di potenziamento degli interventi contro il rischio idraulico utilizzando anche i proventi che arrivano dall’edilizia. Lo faremo confrontandoci con i cittadini. Ringrazio tutti coloro che in questi giorni si sono spesi per aiutarci e che hanno collaborato anche solo con piccoli gesti dimostrando di essere una comunità. Un grazie speciale alla Protezione Civile senza la quale niente sarebbe possibile e ai dipendenti del Comune che dimostrano ancora una volta di essere dei grandi professionisti”.
Maltempo, 70 milioni metri cubi di acqua nel Lago di Bilancino
Al momento il livello dell’invaso artificiale di Bilancino – il grande lago realizzato nel Mugello a monte di Firenze – è a 252,27 metri di altezza sul mare per un totale di 70.800.000 metri cubi d’acqua invasata. Lo rende noto Publiacqua, ente gestore, dopo che già il 14 marzo il lago aveva raggiunto il massimo della capienza ordinaria, che è di 69 milioni di metri cubi di acqua. Oggi Publiacqua spiega che l’innalzamento della paratia di valle ha consentito di incamerare “quasi 10 milioni di metri cubi d’acqua fino al completo riempimento, avvenuto intorno alle 6 della mattina di venerdì. In seguito, l’acqua ha iniziato a fuoriuscire dalla diga, ma l’apporto sul fiume Sieve“, a valle di Bilancino, “è stato limitato tanto che, quando nel corso della mattina si sono verificate le prime criticità tra Pontassieve, San Francesco e Rufina, l’acqua in uscita dall’invaso era di” una portata “di circa 44 metri cubi al secondo, contro una portata del fiume di circa 500 metri cubi. Venerdì alle ore 17, uscivano da Bilancino 93 metri cubi al secondo mentre la Sieve a Dicomano aveva raggiunto una portata di oltre 1.000 metri cubo al secondo”.
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