Maltempo Toscana: ancora strade chiuse e oltre 200 isolati in provincia di Firenze

Maltempo Toscana, treni ancora fermi lungo la linea Faentina e sulla Firenze-Borgo via Pontassieve

Ancora strade chiuse in provincia di Firenze dopo la forte ondata di maltempo del 14 e 15 marzo. La Protezione Civile e la direzione viabilità della Metrocittà fanno sapere che restano interdette al traffico la SS65 Bolognese tra km 15 e km 17 (nel comune di Vaglia), la SP32 della Faggiola al km 3 (Firenzuola), la SR302 dopo la località Casaglia al km 52+300, la SP503 Passo del Giogo in località Omo Morto (Scarperia San Piero), la SP13 al km 12 (Vinci), la SP130 di Monte Morello al km 11, sulla SP117 Firenzuola.

Per quanto riguarda i treni, circolazione ferroviaria sospesa sulla linea Faentina da San Piero a Sieve a Faenza, e sulla linea Firenze-Borgo San Lorenzo via Pontassieve tra Rufina e Borgo.

Tutti i cittadini – l’appello della Metrocittà – sono invitati alla massima prudenza e a non oltrepassare le chiusure posizionate sulla viabilità”.

Oltre 200 isolati nel Mugello

Ancora 210 persone risultano isolate in Mugello, in provincia di Firenze, a causa del maltempo. Il Centro coordinamento soccorsi, istituito presso la prefettura di Firenze, ha aggiornato la situazione ad oggi. A Borgo San Lorenzo, permane l’evacuazione di 24 persone alloggiate in albergo. A Barberino di Mugello, permangono 30 persone isolate, di cui 3 presso il Monastero del Silenzio e 27 in località Bovecchio, comunque assistite con la fornitura di generi di prima necessità ed è stato liberato il passaggio per i mezzi di soccorso. A Dicomano 65 persone (12 nuclei familiari) isolate in località Le Vigne. È in corso un sopralluogo congiunto con Asl, Vigili del Fuoco, Città metropolitana e servizio 118 per valutare viabilità alternativa per mezzi di soccorso. Gli isolati hanno comunque generi di prima necessità e collegamento pedonale.

A Firenzuola permangono 8 persone isolate per le quali non sono presenti criticità in località Pianaccio e Tarabba, a causa della frana sulla SP32. La Città Metropolitana sta intervenendo per il ripristino della viabilità. A Londa, permane l’isolamento di 2 persone in località Vanperti assistite dal Comune con generi di prima necessità.

A Marradi permane l’isolamento di 60 persone, comunque assistite con la fornitura di generi di prima necessità. A Palazzuolo sul Senio, risultano 2 persone isolate presso l’agriturismo in località Monti che non presentano criticità – le stesse sono i proprietari della struttura e non ospiti – e di 1 persona in località Loggiole. A Vicchio 32 persone isolate, 4 in località Gattaia e 28 in località Poggiolino per le quali, nel pomeriggio odierno, è tuttavia prevista l’istituzione di una viabilità alternativa temporanea. A Pontassieve risultano 10 persone isolate in località Madonna del Sasso con possibilità, allo stato attuale, di transitare solo sul sentiero pedonale.

Inizia la conta dei danni a Calenzano

Proseguono sul territorio di Calenzano gli interventi di ripristino dei danni provocati dall’ondata di maltempo. Oltre agli allagamenti provocati dal torrente Chiosina/Garille nell’area del capoluogo e dalla Marinella nella zona di Legri e della Chiusa, le criticità maggiori sono legate al dissesto idrogeologico con eventi franosi in particolare nelle zone di Leccio, Baroncoli, Salenzano, Legri, Signorina. Qui sono in atto interventi di somma urgenza per consentire gli spostamenti ai nuclei familiari residenti. Sono in corso interlocuzioni con il Genio civile regionale e con il Consorzio di bonifica sullo stato degli interventi urgenti sui torrenti Chiosina e Marinella.

Alla sera di lunedì 17 marzo, erano oltre 600 le chiamate arrivate ai due numeri attivi, quello della Polizia municipale per le emergenze e quello attivato sabato mattina per le richieste di supporto di volontari da parte dei cittadini. A Calenzano sono arrivati oltre 30 volontari di associazioni provenienti dal territorio regionale, oltre ai circa 30 volontari della Vab di Calenzano e alle decine di cittadini che si sono presentati spontaneamente per aiutare.

La stima dei danni è ancora in corso – spiega il sindaco Giuseppe Carovani – ma la situazione è stata veramente di una portata straordinaria e Calenzano è stata colpita in maniera seria da questa emergenza. Per citare un esempio, è franata una strada tra Sommaia e Baroncoli il cui tracciato era percorso da seicento anni. Probabilmente i modelli su cui ci si basa anche nella progettazione dei piani di prevenzione andranno rivisti, anche perché piogge estreme sono purtroppo sempre più frequenti. In attesa di indicazioni più specifiche da Regione e Governo, invitiamo i cittadini a tenere la documentazione delle spese sostenute per ripristinare la situazione. Ci rendiamo conto che alcuni residenti, in particolare nella zona di via Breddo, via Nuova, via dei Tigli e dintorni hanno subito danni importanti, come del resto la nostra biblioteca CiviCa che resterà chiusa per lavori. La nota positiva in questa situazione è la risposta di tante persone che volontariamente sono venute ad aiutare e stanno aiutando il personale impegnato. Prossimamente penseremo anche a delle iniziative specifiche per supportare la nostra biblioteca”.