Tre morti, 200 persone salvate, strade coperte di acqua, case allagate, centinaia di auto abbandonate e sommerse dal fango. È il bilancio delle inondazioni che hanno colpito il sud del Texas, negli Stati Uniti, al confine con il Messico, dove il Rio Grande è straripato a causa delle piogge torrenziali cadute negli ultimi giorni. La gente della zona parla di “tempesta del secolo”. Da mercoledì 26 marzo, il sud del Texas ha registrato oltre 400mm di pioggia, la quantità equivalente alla media di sei mesi, una situazione straordinaria che ha avuto un tragico impatto sulle comunità. Le contee di Hidalgo, Willacy e Cameron sono le più colpite. Ad Harlingen sono caduti 470mm di pioggia.
I soccorritori lavorano da ore nel tentativo di salvare le persone rimaste intrappolate nelle abitazioni. In alcune strade di Sebastian è possibile muoversi solo a bordo di barche. La città di Alamo ha dichiarato lo stato d’emergenza. Abitanti della zona sostengono che non si vedeva un diluvio di queste proporzioni dall’uragano Beulah, nel settembre del ’67.
