Meta AI, l’assistente basato su intelligenza artificiale generativa, è pronto a debuttare nell’Unione Europea, con una distribuzione graduale su tutte le app del gruppo (Facebook, Instagram, Messenger e WhatsApp). Dopo oltre un anno di attesa rispetto al lancio negli Stati Uniti, il colosso di Mark Zuckerberg ha affrontato difficoltà legate alla complessità del sistema normativo europeo, in particolare alla regolamentazione sulla protezione dei dati (GDPR) e le leggi sui mercati digitali.
Presentato nel settembre 2023 negli Stati Uniti, Meta AI si propone come un concorrente diretto di ChatGPT di OpenAI, generando risposte testuali e immagini su richiesta, oltre a poter fare ricerche online. L’assistente è pensato per esplorare argomenti, aiutare con tutorial, e pianificare viaggi. Tuttavia, in Europa, la versione sarà limitata alla generazione di testo, a causa delle restrizioni normative.
La distribuzione in Europa, inizialmente prevista per l’autunno 2023, era stata sospesa per risolvere problematiche con le autorità regolatorie. Ora, dopo lunghe trattative, Meta offre un’interfaccia che non si basa sui dati degli utenti europei. L’assistente sarà disponibile in 6 lingue, ma non comprenderà immagini, una differenza rispetto alla versione americana.
Meta, che ha investito ingenti risorse in infrastrutture tecnologiche, prevede di raggiungere oltre un miliardo di utenti nel 2025. Con 700 milioni di utenti attivi al mese, Meta AI punta a diventare una piattaforma dominante nel campo dell’intelligenza artificiale, con ambizioni di crescita globali.
