Misteriosa schiuma tossica in Australia: malesseri tra i surfisti, chiuse spiagge | FOTO

Il fenomeno è raro per la sua estensione e potrebbe essere stato innescato dalle condizioni meteo
schiuma australia spiagge chiuse

Le spiagge Waitpinga Beach e Parsons Beach, in Australia, a Sud di Adelaide, sono state chiuse dopo il ritrovamento di numerosi pesci morti e di una densa schiuma biancastra lungo la costa. Diversi surfisti hanno segnalato malessere, tosse, gola irritata e bruciore agli occhi, dopo essere entrati in contatto con l’acqua. Il sospetto è che si tratti di una fioritura di microalghe, un evento naturale amplificato da condizioni meteo insolite. Il fenomeno è raro per la sua estensione e potrebbe essere stato innescato da un periodo prolungato di caldo e siccità con scarsa ventilazione e basse maree.

Le autorità hanno prelevato campioni d’acqua per identificare l’organismo responsabile della tossicità, ma i risultati potrebbero richiedere giorni. Nel frattempo, un aumento del moto ondoso potrebbe contribuire a dissipare l’alga, ma anche a generare ulteriore schiuma. Le spiagge rimarranno chiuse fino a nuovo avviso per garantire la sicurezza.