Petropavlovsk-Kamčatskij, in Russia, è paralizzata da una violenta tempesta di neve che, nelle ultime 24 ore, ha scaricato il 64% della media mensile delle precipitazioni, pari a 68 mm. Il ciclone, ancora attivo, sta causando gravi disagi alla circolazione a causa della neve pesante e bagnata. Le squadre di emergenza sono al lavoro con circa 50 mezzi spazzaneve, ma le operazioni sono ostacolate dalla presenza di numerose auto abbandonate lungo le strade.
Il sindaco Evgenij Beljaev ha prolungato l’allerta valanghe fino al 27 marzo e ha invitato i cittadini a evitare spostamenti non essenziali. Le autorità regionali hanno sospeso le lezioni nelle università e consigliato il lavoro da remoto per i dipendenti pubblici. Gli asili restano aperti solo con servizi minimi.
Petropavlovsk-Kamčatskij è capoluogo del territorio della Kamčatka nell’Estremo Oriente del Paese. Sorge ai piedi del vulcano Avačinskij e si trova a 6766 km da Mosca.
