Oggi Papa Francesco, al 24° giorno di ricovero al Policlinico Gemelli di Roma, continua le terapie, sia quelle farmacologiche che la fisioterapia sia respiratoria che motoria. Lo riferisce la Sala stampa vaticana, che conferma anche che la somministrazione di ossigeno avviene durante il giorno ad alti flussi con le cannule nasali e di notte con la ventilazione meccanica tramite la mascherina che copre naso e bocca. Sempre la Sala stampa spiega che non è detto che oggi ci sia un nuovo bollettino medico, anche se aggiornamenti sulla situazione clinica verranno comunque forniti prima di sera.
L’umore del Papa è buono, riferiscono fonti vaticane, facendo anche riferimento al bollettino degli ultimi giorni – e in particolare di ieri – che ha visto anche un lieve e graduale miglioramento delle condizioni di salute del Pontefice. “Ci sono elementi che indicano miglioramenti, ma prima di poter dare una prognosi i medici attendono per una conferenza. Non è imminente, non è da escludere”, riferisce ancora la Sala stampa della Santa Sede, in merito alla possibilità di un nuovo briefing dei medici al Gemelli, dopo il primo, avvenuto una ventina di giorni fa.
Francesco: “prolungata degenza, ringrazio medici e sanitari”
“Fratelli e sorelle, nel mio prolungato ricovero qui in ospedale, anch’io sperimento la premura del servizio e la tenerezza della cura, in particolare da parte dei medici e degli operatori sanitari, che ringrazio di cuore. E mentre sono qui, penso a tante persone che in diversi modi stanno vicino agli ammalati e sono per loro un segno della presenza del Signore”. Lo dice papa Francesco nel testo dell’Angelus di oggi. “Abbiamo bisogno di questo, del ‘miracolo della tenerezza’, che accompagna chi è nella prova portando un po’ di luce nella notte del dolore“, aggiunge il Pontefice.
