“Sunita e Butch sono due astronauti con alle spalle grande esperienza spaziale. Avevano già effettuato missioni di lunga durata, e sicuramente ciò ha pesato. Anzi, credo che siano stati scelti per questa prima missione di test della Starliner proprio perché veterani, e quindi pronti a tutto“: ha dichiarato in una intervista a La Stampa l’astronauta italiano Paolo Nespoli, in merito ai 2 astronauti giunti sulla ISS con la Starliner di Boeing e rimasti a bordo molto più del previsto a causa di un malfunzionamento della capsula. Il rientro è previsto domani. “Dopo quanto tempo si recupera completamente? Dopo circa 6 mesi. Ma non è che prima sei in degenza, solo le prime 3 settimane, poi tutto procede bene“, ha aggiunto.
Quanto al futuro, l’astronauta ha affermato: “La storia, sia recente che passata, ci insegna che ciò che ora appare quasi impossibile poi diventa realtà. E capitato quando siamo arrivati sulla Luna negli anni Sessanta, e pochi decenni prima sembrava follia. Andare su Marte è certamente complicato, vi sono molti problemi ancora da risolvere: la protezione dalle radiazioni, come fare scendere con sicurezza e forma fisica gli astronauti dopo otto mesi di viaggio, e tanto altro ancora. E poi ci vorrà un’astronave gigantesca. Ma sono certo che ci arriveremo, su questo concordo con Musk“.
