Un’importante scoperta archeologica è stata fatta presso il Tempio di Karnak, vicino a Luxor, in Egitto. Un team di ricercatori ha trovato un contenitore di 2.600 anni fa, contenente una straordinaria collezione di gioielli d’oro, tra cui una statuetta rara che raffigura una famiglia di divinità egizie. Questa statuetta, probabilmente indossata come amuleto, mostra Amun, Khonsu e Mut, che sono una triade divina molto venerata nell’antica Tebe. Amun era il dio principale, Mut la dea madre, e Khonsu il dio della luna, tutti strettamente legati al culto di Karnak.
Secondo Abdelghaffar Wagdy, archeologo del Ministero del Turismo e delle Antichità egiziano, la scoperta è avvenuta nel settore nordoccidentale del complesso di Karnak, un’area che si pensa ospitasse strutture amministrative e di stoccaggio. Tra i reperti ci sono anche numerosi amuleti, tra cui alcuni in forma di wadjet, un simbolo protettivo a forma di occhio che rappresentava la guarigione e la rigenerazione.
Non è chiaro perché i gioielli siano stati sepolti in un vaso. Potrebbero essere stati offerti come voti alle divinità o donati al tesoro del tempio. Alcuni esperti ipotizzano che siano stati sepolti per sicurezza, forse durante un periodo di instabilità politica o a causa di un furto di tombe che non è mai stato completato. La presenza di oro e oggetti finemente lavorati suggerisce una funzione cerimoniale piuttosto che un uso quotidiano.
