Un’auto pirata ha spezzato la vita di Noemi Fiordilino, morta a Lurago Marinone, nel Comasco. A Ore 14, trasmissione su Rai2, condotta da Milo Infante, il fidanzato racconta quei terribili momenti: “tornavamo da una nostra amica che si era laureata, abbiamo investito un coniglietto e volevamo soccorrerlo, abbiamo accostato e ho cercato una clinica veterinaria aperta. A un certo punto vedo arrivare una macchina tanto forte, gli ho fatto cenno con la mano di rallentare, ho cercato di prenderla verso di me ma è stata strappata via dalle mie mani, ha fatto 50 metri di volo”, ha raccontato il ragazzo.
Il pirata della strada guidava ubriaco con una gamba ingessata ed è fuggito. “La macchina non si è minimamente fermata – ha proseguito -, ho iniziato a correre e a cercarla urlando e chiamandola per nome, ho provato a farle un massaggio cardiaco seguendo le indicazioni dei soccorsi. Poi è arrivata l’ambulanza ed è stata portata in ospedale. Non so come descrivere quell’uomo che le ha tolto la vita a 20 anni, Noemi era una ragazza che studiava per realizzare i suoi sogni”. “Non molleremo finché non verrà fatta giustizia – ha concluso -, se non facciamo niente ci saranno sempre persone che piangeranno i loro cari”.
