Un imponente sistema di tempeste sta attraversando gli USA, portando con sé un mix esplosivo di condizioni meteo estreme. Secondo il National Weather Service (NWS), il fenomeno colpirà in maniera differenziata diverse regioni del Paese: tornado nel Midwest, bufere di neve nelle Grandi Pianure settentrionali e un rischio critico di incendi nelle aree meridionali e sudoccidentali.
La tempesta, attesa a partire da venerdì pomeriggio ora locale, interesserà un’area in cui vivono oltre 100 milioni di persone, con venti violenti fino a 130 km/h che spazzeranno il territorio dagli Stati Uniti settentrionali fino al confine con il Messico.
Tornado nel Midwest: rischio massimo in Missouri e Illinois
Il fenomeno più preoccupante è il possibile outbreak di tornado, con il rischio più alto concentrato tra Missouri, Illinois, Iowa, Kentucky, Tennessee e Arkansas. Gli esperti segnalano che potrebbero formarsi tempeste in grado di generare tornado multipli, venti distruttivi e grandine fino alle dimensioni di una palla da baseball.
Le città più esposte comprendono Des Moines (Iowa) e Jackson (Mississippi), dove circa 17 milioni di persone si trovano sotto un’allerta da moderata a elevata. Il pericolo di tornado si sposterà più a Sud nella giornata di sabato, minacciando New Orleans, gran parte della Louisiana, Mississippi e Alabama.
Neve e bufere nelle Grandi Pianure
Mentre il Midwest sarà investito da tempeste violente, il Nord degli Stati Uniti si prepara ad affrontare bufere di neve e venti fortissimi, che potrebbero rendere impossibile viaggiare. Dakota del Nord e del Sud, insieme al Minnesota, sono in allerta per condizioni da blizzard, con forti nevicate e visibilità ridotta al minimo.
Le montagne dell’Arizona e dello Utah sono già state sommerse da oltre 30 cm di neve, e il maltempo potrebbe peggiorare nelle prossime ore. Situazioni simili si erano già verificate nei giorni scorsi in California, dove la catena montuosa della Sierra Nevada è stata coperta da quasi un metro di neve.
Rischio incendi in Texas e Oklahoma: condizioni “estreme”
Mentre il Nord lotta con il freddo e le bufere, il Texas, l’Oklahoma e parte del Kansas sudorientale affrontano una situazione opposta: un rischio incendi tra i più alti mai registrati. Le condizioni sono ideali per la propagazione delle fiamme: temperature elevate, aria secca e venti superiori ai 70 km/h. Il Servizio Meteorologico Nazionale ha parlato di “pericolo storico di incendi“, con possibili blackout di visibilità dovuti alle tempeste di polvere.
Un ulteriore rischio è rappresentato dai fulmini “secchi”, ovvero temporali con molte scariche elettriche ma pochissime precipitazioni, che potrebbero innescare incendi difficili da controllare.
Marzo da record
Gli esperti hanno spiegato che questi eventi estremi non sono insoliti per il mese di marzo, quando le temperature iniziano a salire dopo il freddo invernale, creando forti contrasti atmosferici che alimentano le tempeste. “Se c’è un periodo dell’anno in cui una tempesta può avere un impatto da costa a costa, è proprio questo”, ha dichiarato Benjamin Reppert, meteorologo della Penn State University.
Previsioni per il fine settimana: il maltempo non si ferma
Le condizioni meteorologiche avverse continueranno a interessare il Paese anche nei prossimi giorni:
- Sabato: il rischio tornado si sposta più a Sud, con allerta per New Orleans, Alabama e Mississippi;
- Domenica: forti piogge potrebbero portare alluvioni lampo sulla East Coast;
- Nevicate e bufere persisteranno sulle Montagne Rocciose e nelle Grandi Pianure settentrionali.
