Tante valanghe si stanno verificando oggi sulle Alpi. L’evento più grave è avvenuto sulle Dolomiti bellunesi, dove una valanga ha travolto tre sciatori: uno è grave mentre si cerca ancora una terza persona. Altre valanghe si sono verificate in Piemonte e Trentino. Il Servizio Regionale di Elisoccorso di Azienda Zero Piemonte e il Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese sono impegnati in due interventi per valanga in Alta Val di Susa, nei territori di Salbertrand e Pragelato, nel Torinese. Nel primo intervento è coinvolta una persona, semisepolta, ma che risulta ferita. A chiamare i soccorsi non era stato lo sciatore, come era stato riferito in un primo momento, ma una sua compagna di gita che era stata risparmiata dalla valanga. Durante il trascinamento a valle l’uomo ha riportato una sospetta frattura a un arto inferiore e svariati altri traumi ma fortunatamente non è stato completamente sepolto dalla neve.
Sul posto è arrivata un’eliambulanza del Servizio regionale di elisoccorso di Azienda Zero Piemonte che non è riuscita ad avvicinarsi al punto dell’incidente a causa di condizioni meteo avverse ma ha sbarcato più a valle il tecnico e il cinofilo del Soccorso Alpino e speleologico piemontese che hanno poi proseguito via terra con sci e pelli di foca. Intanto da Sauze d’Oulx era partita una squadra di sei tecnici del Soccorso Alpino e speleologico piemontese più due del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza, anche essi con sci e pelli di foca e con materiale sanitario e il toboga per il trasporto verso valle dell’infortunato.
L’uomo è stato raggiunto dal tecnico di elisoccorso e dal cinofilo che lo hanno stabilizzato e poi dalla squadra che ha proceduto con l’imbarellamento e il recupero. Nella parte bassa del percorso le operazioni sono state facilitate dalla traccia sulla neve lasciata da un quad cingolato dei Vigili del Fuoco su cui il toboga è scivolato più agevolmente. L’uomo è trasferito a Oulx e poi in eliambulanza fino all’ospedale dove è stato ricoverato.
Nel secondo intervento, sono rimaste coinvolte tre persone, anche loro semisepolte dalla neve, ma che risulterebbero illese. Sul posto stanno operando due eliambulanze.
Due valanghe in Trentino
Anche in Trentino sono avvenute due valanghe distinte. A Pampeago, due sciatori che stavano percorrendo un’area non battuta hanno causato il distacco di una massa nevosa sulla pista Tresca: non risulta alcun ferito. Un’altra slavina si è staccata sul Monte Fravort, in Val dei Mocheni sopra Frassilongo, in località Stoana. Due alpinisti hanno riportato traumi alle gambe e sono stati portati all’ospedale Santa Chiara di Trento per le cure del caso.
Gli esperti segnalano una situazione particolarmente allarmante nelle zone di confine fra il Trentino con il Veneto, dove l’allerta valanghe raggiunge il grado massimo.
