Due ore dopo il decollo da Los Angeles con destinazione Shanghai, un volo della United Airlines è stato costretto a rientrare perché uno dei piloti aveva dimenticato il passaporto a casa. La compagnia aerea ha confermato l’episodio alla CNN, dopo che su Red Note, la versione cinese di Instagram, erano esplose le proteste per il ritardo di circa 6 ore con cui i passeggeri sono riusciti infine ad arrivare in Cina.
Il volo UA 198, operato con un Boeing 787, era partito dall’aeroporto di Los Angeles (LAX) intorno alle 14 di sabato scorso, con 257 passeggeri e 13 membri dell’equipaggio a bordo. Dopo aver sorvolato l’Oceano Pacifico per circa due ore, l’aereo ha effettuato un’ampia virata, rientrando a San Francisco, dove è atterrato intorno alle 17 ora locale.
“Il pilota non aveva con sé il passaporto“, ha ammesso United Airlines, spiegando di aver predisposto un nuovo equipaggio per garantire comunque la partenza nella stessa serata. Nel frattempo, ai passeggeri sono stati offerti buoni pasto e un risarcimento per il disagio. Il nuovo volo è decollato intorno alle 21, raggiungendo Shanghai con circa sei ore di ritardo.
Yang Shuhan, una passeggera cinese, ha raccontato alla CNN di aver percepito chiaramente la “voce molto frustrata” del pilota attraverso l’interfono, mentre comunicava ai passeggeri di avere “dimenticato il passaporto“.
