Il 26 aprile 1962, la sonda spaziale Ranger 4, parte del Programma Ranger della NASA, ha raggiunto la superficie lunare, diventando il primo veicolo spaziale statunitense a toccare il suolo del nostro satellite. Tuttavia, il successo è stato solo parziale: la sonda si è schiantata contro la Luna a causa di un malfunzionamento avvenuto poco dopo il lancio.
Progettata per trasmettere immagini ravvicinate della superficie lunare e raccogliere dati scientifici, Ranger 4 perse ogni forma di comunicazione appena 10 ore dopo il decollo, il 23 aprile. Un guasto al sistema di bordo impedì l’apertura dei pannelli solari e il completamento della missione. Il silenzio radio proseguì fino all’impatto, avvenuto sul lato nascosto della Luna, in una zona compresa tra i crateri Sabine e Ritter.
Nonostante il fallimento scientifico, l’impatto rappresentò un traguardo significativo nella corsa allo Spazio tra Stati Uniti e Unione Sovietica, che solo 3 anni prima aveva raggiunto la Luna con Luna 2. Ranger 4 dimostra le crescenti ambizioni americane nello Spazio e pose le basi per future missioni più complesse e affidabili.
