Il 1° aprile 1957, il programma televisivo britannico Panorama, in onda sulla BBC, trasmise un sorprendente servizio sugli “Alberi degli Spaghetti” nel Canton Ticino, in Svizzera. Il filmato mostrava contadini intenti a raccogliere spaghetti da rami carichi di pasta, suggerendo che la mite stagione e la scomparsa del parassita dello “spaghetti weevil” avessero garantito un raccolto eccezionale.
L’inganno fu orchestrato magistralmente, sfruttando la scarsa conoscenza della pasta in Gran Bretagna all’epoca. Migliaia di spettatori, convinti della veridicità della notizia, contattarono la BBC per chiedere come coltivare alberi di spaghetti. La risposta fu: “Mettete uno spaghetto in un barattolo di salsa di pomodoro e sperate per il meglio“.
Questo evento è rimasto nella storia come uno tra gli scherzi del Pesce d’Aprile più riusciti, dimostrando il potere dei media nel plasmare la percezione del pubblico. Inoltre, anticipò il fenomeno della disinformazione, sottolineando l’importanza di un pensiero critico nella fruizione delle notizie.
