Allerta Meteo per “una nuova goccia fredda” che “raggiungerà il Mediterraneo occidentale, rinnovando dell’instabilità atmosferica nelle zone interne della Sardegna e dell’Italia peninsulare“. In considerazione della situazione, il servizio PRETEMP (gruppo di lavoro che si pone l’obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano) ha pubblicato un nuovo bollettino di previsioni probabilistiche. Di seguito tutti i dettagli e la mappa con le aree a rischio.
Allerta Meteo, mappa e bollettino
“Un nuovo nucleo di aria fresca, meno intenso, si avvicinerà ai mari occidentali italiani e raggiungerà la Sardegna” dalla mattina di oggi, domenica 27 aprile 2025, si legge nel bollettino PRETEMP. “Al suolo, il vento soffierà debolmente da ovest intorno alla Sardegna, mentre tra il Canale di Sardegna e il Tirreno centrale sarà più meridionale da sud-ovest. Internamente alla Sardegna potranno formarsi temporali pomeridiani, soprattutto nelle zone montuose e collinari, con possibili rovesci forti e grandinate di piccole dimensioni“.
“Anche tra Toscana meridionale, alto Lazio, Abruzzo, Molise e Campania interna si potrebbero verificare brevi piogge e grandinate, in un contesto di instabilità pomeridiana. Sono attese anche fulminazioni frequenti, specie tra la Val d’Orcia e la Maremma. Non si escludono deboli landspout lungo le pianure tirreniche o tentativi di funnel. Qualche isolato fenomeno precipitativo potrà presentarsi anche nei pressi dell’Appennino Ligure“, sottolinea PRETEMP.
La situazione meteo
“Una nuova goccia fredda in quota, piuttosto debole e con scarsa influenza sinottica sulla circolazione atmosferica generale, tenderà ad avvicinarsi ai mari occidentali italiani, raggiungendo la Sardegna dalla mattina di domenica 27 aprile“, spiega PRETEMP. “A livello superficiale, sul Mediterraneo, la ventilazione acquisirà una lieve componente ciclonica, con correnti di Ponente nei pressi della Sardegna e di Libeccio tra il Canale di Sardegna (a sud dell’Isola) e il Tirreno centrale. La termoconvezione nell’entroterra sardo sarà principalmente orografica e associata alla formazione di nuclei temporaleschi sparsi e multicellulari durante le ore pomeridiane“.
“È stato emesso un livello 0 di pericolosità per possibili piogge concentrate, sotto forma di rovesci forti o nubifragi su aree piuttosto circoscritte, specie in ambito montuoso e collinare. Nello stesso livello non si escludono grandinate, con accumuli al suolo e chicchi localmente di diametro fino a 2 cm“, avverte PRETEMP. “Un rischio marginale di termoconvezione diurna sarà presente anche sul comparto preappenninico centrale, tra la bassa Toscana, l’alto Lazio e, più a sud, tra Abruzzo, Molise e Campania interna. Anche qui è stato attribuito un livello 0 per la possibilità di piogge a carattere di rovescio e grandinate con accumuli al suolo. L’attività elettrica potrebbe risultare elevata a seguito di valori di SB Cape simulati localmente attorno ai 1000 J/Kg, specie sulle zone collinari della Val d’Orcia e nei pressi della Maremma, al confine con la Valle del Tevere e parte della Tuscia viterbese. Non si escludono deboli trombe d’aria di tipo landspout in prossimità delle pianure tirreniche, che potrebbero non condensare fino al suolo“.
“Qualche accenno di convezione, perlopiù poco organizzata, potrà manifestarsi a ridosso dell’Appennino Ligure“, conclude il bollettino PRETEMP.
Allerta Meteo, la situazione in tempo reale
Per monitorare nel modo migliore possibile la situazione meteo in tempo reale in questa fase di allerta, di seguito forniamo un elenco delle pagine con tutte le informazioni utili per seguire il nowcasting meteorologico minuto per minuto:
Di seguito i link per l’accesso diretto alle pagine con le previsioni meteo, particolarmente accurate nei dettagli, per le aree geografiche d’Italia (link sempre raggiungibili anche dal Menù in alto in tutte le pagine del sito):
Le Previsioni Meteo Regione per Regione:
- Lombardia
- Lazio
- Campania
- Veneto
- Sicilia
- Emilia Romagna
- Piemonte
- Puglia
- Toscana
- Calabria
- Sardegna
- Liguria
- Marche
- Abruzzo
- Friuli Venezia Giulia
- Trentino Alto Adige
- Umbria
- Basilicata
- Molise
- Valle d’Aosta
