Il Ministero degli Esteri ha nominato l’ambasciatore Francesco Maria Talò come inviato speciale per il progetto del Corridoio economico India-Medio Oriente-Europa (Imec). Lo ha annunciato nei giorni scorsi il Ministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, Antonio Tajani, durante le interrogazioni a risposta immediata alla Camera. “D’intesa con il Presidente del Consiglio, ho nominato come inviato speciale per l’Imec l’ambasciatore Francesco Maria Talò, a cui darò indicazione di focalizzarsi non solo sugli aspetti politici ma anche sull’export lungo la direttrice indo-mediterranea della Via del Cotone”.
Il progetto del Corridoio economico India-Medio Oriente-Europa (Imec) è stato lanciato nel settembre del 2023 con la firma del memorandum d’intesa a Nuova Delhi, a margine del vertice del G20. Sono firmatari del protocollo l’India, l’Unione europea, gli Stati Uniti, gli Emirati Arabi Uniti, l’Arabia Saudita, la Francia, la Germania e l’Italia.
Tajani: “Via del Cotone straordinaria opportunità per espandere le esportazioni”
Il progetto del Corridoio economico India-Medio Oriente-Europa (Imec) è una straordinaria opportunità per l’Italia per espandere le proprie esportazioni, e può avere ricadute positive sul Paese e sulla sua “proiezione geopolitica come crocevia del Mediterraneo“, ha affermato Tajani. “Parlerò di questo anche con i miei interlocutori indiani, durante la missione in programma a breve a Nuova Delhi, durante la quale riunirò le imprese in un foro scientifico, tecnologico e imprenditoriale”, ha aggiunto.
