Nessun limite agli aiuti d’urgenza e possibilità di continuare a beneficiare dei fondi Ue anche in caso di attività agricole temporaneamente interrotte o sospese. Queste alcune delle misure proposte dalla Commissione europea per garantire un sostegno rapido agli agricoltori del territorio d’oltremare francese Mayotte, colpito dal ciclone Chido e dalla tempesta tropicale Dikeledi, che hanno causato danni estesi in tutta l’isola. Le misure proposte, spiega Bruxelles in una nota, prevedono una modifica del programma Posei di sostegno alle regioni ultra-periferiche dell’Ue. Nello specifico, tra le misure proposte gli agricoltori delle zone colpite da calamità naturali possono continuare a ricevere sostegno, anche in caso di interruzione o sospensione temporanea delle loro attività agricole.
Bruxelles propone inoltre di eliminare il limite di bilancio del 10% per gli aiuti di emergenza, ha introdotto lo scorso autunno in risposta diretta alle inondazioni che hanno colpito i paesi dell’Europa centrale e orientale e agli incendi boschivi in Portogallo e di consentire la proroga del termine per la selezione dei beneficiari oltre il 30 giugno 2025. L’iniziativa consentiràbbe a Mayotte di mobilitare pienamente tutti i disponibili nell’ambito dell’attuale programma di sviluppo rurale.
