Campi Flegrei, Di Vito: “la deformazione del suolo continua, flusso di gas molto elevato”

Il processo del bradisismo sta “continuando e non abbiamo evidenze del fatto che ci possa essere un forte rallentamento”, afferma Di Vito

La fotografia della situazione è che la deformazione del suolo sta continuando con una velocità leggermente più bassa, stiamo a 2 centimetri al mese, quindi c’è una flessione. Però anche la geochimica ci sta evidenziando un flusso di gas molto elevato, una condizione che, come si è visto anche dai terremoti che sono avvenuti in questi giorni, ci testimonia come il processo stia continuando e non abbiamo evidenze del fatto che ci possa essere un forte rallentamento“. Lo dice il direttore dell’Osservatorio Vesuviano, Mauro Di Vito, parlando a margine del Consiglio comunale di Pozzuoli, oggi impegnato in una seduta monotematica dedicata al fenomeno del bradisismo nell’area dei Campi Flegrei. Fenomeno che dunque ha “leggermente rallentato, ma sta continuando e non è terminato”.

“Noi siamo andati fino a un certo punto – spiega Di Vito – con una velocità di un centimetro al mese, poi c’è stata un’accelerazione, ma adesso siamo ai 2 centimetri al mese che non sono un valore basso. Avremo altri terremoti e dovremo convivere con questo fenomeno con tutta la sicurezza possibile”, conclude il direttore dell’Osservatorio Vesuviano.

Ciciliano: “con la mobilitazione arrivate 270 unità e 40 mezzi”

“Sono arrivate 270 unità delle strutture operative nazionali e territoriali di Protezione Civile e 40 mezzi: in questo periodo si vedono di meno perché il bradisismo sta rallentando, ma ovviamente lo stato di mobilitazione esiste e quindi è pronto a reagire immediatamente”. Lo dice il capo Dipartimento della Protezione Civile nazionale, Fabio Ciciliano, che interviene a margine del Consiglio comunale di Pozzuoli. “Il motivo per cui io sono qui – spiega – è testimoniare a Pozzuoli, come è stato fatto al Consiglio comunale di Napoli, quelle che sono le ultime attività del sistema di Protezione Civile messe in campo per il futuro prossimo e per il medio e lungo periodo. La situazione è quella che stiamo vivendo, scosse se ne sono registrate e se ne registreranno ancora delle altre: è un territorio particolarmente dinamico in questo periodo storico e quindi bisogna fare un ragionamento che vada anche un po’ più lontano rispetto alla contingenza di domani e dopodomani”.

È di tutta evidenza che nessuno sarà lasciato per strada”, garantisce Ciciliano, rispondendo a una domanda dei cronisti sugli sfollati dei Campi Flegrei che attualmente sono ancora ospitati in albergo. “Quando si parla di accoglienza alla popolazione – spiega Ciciliano – ovviamente il primo momento iniziale è in albergo perché immediatamente ci si mette all’interno di un contesto sicuro e ci sono disponibilità di posti letto e cibo per le famiglie. È ovvio – prosegue – che questa è una situazione che non può essere protratta per lungo tempo ed è il motivo per cui il Cas, il Contributo di autonoma sistemazione, all’interno di un percorso emergenziale rappresenta la soluzione migliore per dare la possibilità alle famiglie di vivere in condizioni normali perché è meglio vivere in una casa che in una camera d’albergo”.

Giulivo: “avanti con messa in sicurezza e riparazione danni”

Bisogna avere anche il supporto di strumenti normativi che consentano di mettere in sicurezza gli edifici pubblici, come si è già fatto con le scuole. E anche per gli edifici privati bisogna proseguire un percorso, già avviato per riparare i danni che ci sono stati dopo la scossa del 20 maggio 2024, per quelli che hanno avuto danni con la scossa dello scorso 13 marzo”. Così il capo della Protezione Civile della Regione Campania, Italo Giulivo, che parla all’Italpress a margine del Consiglio comunale di Pozzuoli. “Bisogna sempre essere pronti perché le scosse ci sono state, ci sono e ci saranno: viviamo all’interno di una caldera e quindi è fisiologico uno sciame sismico, la comunità si deve preparare come ha già fatto”, dice Giulivo.

È ancora vigente uno stato di mobilitazione nazionale, dopo la fase parossistica iniziale in cui tutto il sistema si è prodigato a dare assistenza alla popolazione. Tuttora prosegue la mobilitazione, noi come Regione stiamo continuando ad ospitare in albergo circa 130 persone, l’area di attesa dell’ex base Nato di Bagnoli è operativa, le aree di accoglienza dei comuni sono pronte a essere messe in uso in caso di una crisi del fenomeno. Siamo molto dedicati a fare la verifica, anche con i tecnici regionali e con il supporto nazionale, del quadro di danneggiamento – fa sapere il numero uno della Protezione Civile campana -. Questa fase è prossima alla chiusura e nei prossimi giorni avremo un quadro completo dell’effetto sul fabbricato della crisi bradisismica del mese scorso“, conclude Giulivo.

Soccodato: “attivati interventi per 210 milioni”

Ad oggi, abbiamo attivato interventi per circa 210 milioni di euro e da marzo sono operativi i primi investimenti sia sulla parte di edilizia pubblica che sulle infrastrutture: sono stati identificati gli interventi più urgenti rispetto al panorama degli edifici pubblici e siamo partiti dalle scuole”. Lo dice il Commissario straordinario per i Campi Flegrei, Fulvio Maria Soccodato, parlando a margine del Consiglio comunale di Pozzuoli. Ai lavori sulle prime 4 scuole, finanziati a ottobre 2024, si sono aggiunti altri 7 cantieri a marzo: “complessivamente ci sono 21 scuole all’interno del cratere, abbiamo un investimento di 136 milioni di euro con interventi che si cominceranno ad aprire a giugno di quest’anno“, annuncia Soccodato.

È molto importante mettere in sicurezza i ragazzi che vivono e studiano su questo territorio. L’intervento sarà attuato con una modalità che contempla sia la celerità, ma anche la continuità scolastica: si cercherà di mantenere i ragazzi a scuola con un solo turno chiedendo una disponibilità alla rotazione rispetto ai plessi scolastici“. L’obiettivo, sottolinea il Commissario per i Campi Flegrei è quello di “rinnovare e mettere in sicurezza tutto il parco dell’edilizia scolastica dei tre comuni interessati garantendo continuità didattica agli studenti e quindi facendo sì che le lezioni non si interrompano“.

Inoltre, “realizziamo i primi interventi urgenti sulle infrastrutture primarie, tra questi quello per garantire la sicurezza e la continuità dell’operatività del porto storico: il progetto è sostanzialmente terminato, a maggio completeremo la banchina galleggiante provvisoria che consentirà lo sbarco in sicurezza dei traghetti per le isole”. “Avviamo – prosegue Soccodato – una serie di interventi urgenti sulle fognature con oltre 3 milioni di euro investiti per la riparazione dei danni provocati dalle ultime scosse sismiche e poi prevediamo interventi programmatici per oltre 40 milioni di euro sui collettori fognari e sull’emissario del lago di Agnano”.

Novità anche in materia di vie di fuga con i primi interventi sulla mobilità: “completiamo e rifunzionalizziamo lo svincolo di via Campana che è fondamentale per la sicurezza del territorio e che darà accesso dal comune di Pozzuoli alla tangenziale, la via di fuga principale del sistema di allontanamento. Realizziamo – conclude il Commissario – anche una serie di interventi di miglioramento della viabilità stradale proprio nell’ottica di renderla maggiormente funzionale al piano di allontanamento”.