Il Naval Research Laboratory (NRL) degli Stati Uniti ha svelato un’innovativa tecnologia per catturare l’energia solare nello Spazio e trasmetterla direttamente sulla Terra alla velocità della luce. Il progetto, presentato alla Sea-Air-Space Conference, punta a rivoluzionare il modo in cui si distribuisce l’energia, sfruttando onde elettromagnetiche per evitare l’uso di cavi o batterie. L’energia solare raccolta nello Spazio verrebbe così inviata in tempo reale verso il nostro pianeta, offrendo una soluzione pulita e continua.
Un primo successo è già stato ottenuto con il programma SWELL dell’NRL: nel 2023, un collegamento laser wireless spaziale ha funzionato per oltre 100 giorni, garantendo una trasmissione quasi ininterrotta di 1,5 watt con un’efficienza dell’11%, superando di oltre dieci volte le aspettative iniziali. Sebbene la distanza coperta nel test fosse di appena 1,45 metri, il risultato rappresenta un passo fondamentale verso la fattibilità su scala globale.
Il progetto SWELL si inserisce in un percorso di ricerca che include anche iniziative come SCOPE-O e PTROL, già focalizzate sulla sicurezza della trasmissione di potenza a terra. Tra i precursori, spicca anche la dimostrazione LEctenna del 2020, la prima trasmissione di energia wireless realizzata in orbita.
