In occasione del 35º anniversario del Telescopio Spaziale Hubble, lanciato nel 1990 grazie alla collaborazione tra NASA ed ESA, continuano le celebrazioni con la pubblicazione di una nuova immagine della Galassia Sombrero (Messier 104). Questo celebre oggetto celeste, molto apprezzato anche dagli astronomi amatoriali, affascina per la sua forma peculiare che combina caratteristiche di galassie sia a spirale che ellittiche. La nuova immagine, ottenuta con tecniche di elaborazione più avanzate rispetto al passato, mette in risalto i dettagli della struttura della galassia, rivelando con maggiore nitidezza la complessità del disco galattico, insieme a stelle e galassie di fondo finora meno evidenti.
Messier 104 si trova a circa 30 milioni di anni luce dalla Terra, nella costellazione della Vergine, ed è facilmente riconoscibile per la sua forma: un rigonfiamento centrale luminoso incorniciato da un disco scuro e ben delineato, che ricorda il profilo di un sombrero messicano. Questa forma è resa ancor più suggestiva dal fatto che la galassia è osservata quasi perfettamente di taglio, con un’inclinazione di soli sei gradi rispetto al suo equatore. Nonostante l’aspetto spettacolare, la Galassia Sombrero sorprende per la sua relativa quiete. La formazione stellare al suo interno è infatti molto bassa: meno di una massa solare all’anno. Anche il suo buco nero centrale, di ben 9 miliardi di masse solari — oltre 2000 volte più massiccio di quello al centro della Via Lattea — appare insolitamente tranquillo. E’ quanto si legge in un articolo ESA.
I dettagli
Nel corso degli ultimi vent’anni, la Galassia Sombrero è stata immortalata più volte dal telescopio Hubble, ma anche dal più recente telescopio spaziale James Webb, che nel novembre 2024 ha offerto una nuova prospettiva su questa galassia affascinante. Tuttavia, l’ultima immagine Hubble spicca per il dettaglio raggiunto, frutto della combinazione di più scatti in un mosaico, vista l’impossibilità di catturare l’intera galassia in un’unica esposizione a causa del campo visivo ristretto dello strumento.
Ciò che rende ancora più interessante questa galassia è il mistero legato alla sua classificazione. Nonostante presenti un disco simile a quello delle galassie a spirale e un rigonfiamento centrale più tipico delle galassie ellittiche, Messier 104 non si adatta perfettamente a nessuna delle due categorie. È proprio questa ambiguità che ha spinto gli astronomi a studiarla più a fondo. Grazie alle osservazioni di Hubble, è stato possibile analizzare la composizione chimica delle stelle nel vasto alone della galassia. Le abbondanti quantità di metalli (cioè elementi più pesanti dell’elio) suggeriscono che la Galassia Sombrero possa aver inglobato un’altra galassia massiccia miliardi di anni fa. Questo antico scontro cosmico potrebbe essere la chiave per spiegare l’aspetto unico della galassia.
Il nuovo ritratto della Galassia Sombrero rappresenta non solo un omaggio alla bellezza dell’universo, ma anche un tributo alla straordinaria longevità e all’impatto scientifico del Telescopio Spaziale Hubble, che continua a stupire e a ispirare, a 35 anni dal suo storico lancio.
