Il 2024 è stato un anno nero per i ghiacciai italiani: il Careser ha registrato una perdita media di spessore di 190 cm, mentre le lingue della Vedretta Lunga e della Vedretta di Ries si sono assottigliate fino a due metri. Un dato che evidenzia la crescente fragilità del nostro patrimonio glaciale. Ma insieme all’allarme, cresce anche la consapevolezza, soprattutto tra i più giovani. E proprio questa consapevolezza è al centro di una delle puntate del podcast “La Mia Parte – Edizione Speciale”, realizzato da ActionAid in collaborazione con Chora Media. L’episodio è dedicato all’esperienza degli studenti dell’Istituto Tecnico Tecnologico “Galileo Galilei” di Bolzano, protagonisti di un innovativo percorso di monitoraggio civico ambientale.
Nel 2021, gli studenti – tra cui Manuel Vinante e Federico Tuti – guidati dal professor Antonio Gagliostro – hanno analizzato e valutato l’impatto del “Sistema interregionale di monitoraggio dei ghiacciai per l’area Alto Adige-Tirolo”, un progetto cofinanziato dal FESR attraverso il programma di cooperazione transfrontaliera Italia–Austria 2014–2020. Nel corso del monitoraggio, gli studenti hanno dialogato con enti e istituzioni come Eurac Research, ASTAT, la Protezione Civile e la Ripartizione Europa della Provincia Autonoma di Bolzano, confrontandosi con glaciologi, tecnici e analisti dei sistemi di rilevazione. Il lavoro è stato raccolto in un report pubblicato su Monithon.eu, che include schede tecniche, interviste, analisi climatiche e valutazioni d’impatto ambientale. Un’esperienza che ha permesso agli studenti di sviluppare competenze trasversali: dalla lettura critica dei dati alla visualizzazione grafica, fino a una riflessione più ampia sul ruolo dell’Unione Europea nella lotta alla crisi climatica.
Le dichiarazioni
“I fondi europei non sono qualcosa di distante o astratto: sono strumenti concreti che possono migliorare le nostre vite, come dimostra il progetto sul monitoraggio dei ghiacciai dell’Alto Adige. Grazie all’impegno degli studenti e delle studentesse dell’Istituto Galilei, abbiamo un esempio straordinario di come i giovani possano diventare protagonisti della cura del territorio e della lotta alla crisi climatica. La loro partecipazione dimostra che informare, coinvolgere e ascoltare non è un’opzione: è la base di una democrazia che funziona. La cittadinanza – a partire dalle nuove generazioni – ha il diritto e il dovere di sapere come vengono spesi i fondi pubblici, di monitorarne l’impatto e di proporre soluzioni per un futuro più sostenibile e giusto”, sottolinea Patrizia Caruso, Responsabile dell’Unità Resilienza di ActionAid Italia.
Narrato dalla divulgatrice e attivista politica Flavia Carlini, il podcast
“La Mia Parte – Edizione Speciale” racconta storie di partecipazione civica e impegno giovanile in tutta Italia, mostrando come l’Europa possa diventare una leva concreta di cambiamento. Oltre all’esperienza altoatesina, le altre puntate portano l’ascoltatore a Salerno, dove un bene confiscato è stato trasformato in una casa rifugio per donne uscite da situazioni di violenza, nelle Marche con la messa in sicurezza del fiume Potenza e a Taranto con la bonifica del Mar Piccolo.
Gli episodi de La Mia Parte – edizione speciale sono disponibili sulle principali piattaforme audio gratuite, tra cui Spotify, Apple Podcast, Spreaker e Google Podcasts.
