Incidente all’impianto di produzione di GNL di Panigaglia: test IT-Alert in Liguria

Liguria protagonista a livello nazionale del nuovo test del sistema IT-Alert per il rischio di incidente industriale rilevante: appuntamento il 9 aprile

Test del sistema di allertamento pubblico nazionale, IT-Alert, mercoledì 9 aprile alle 9.30 alla Spezia, per il rischio di incidente industriale rilevante, in particolare in relazione all’impianto di produzione di GNL di Panigaglia, a Porto Venere. Tutti coloro che si troveranno in un raggio di circa cinque chilometri dall’impianto riceveranno sul proprio telefonino un messaggio di allarme, in italiano e in inglese, con una suoneria prolungata simile a una sirena: “TEST TEST Messaggio di prova IT-alert. È in corso la simulazione di un incidente di un impianto industriale nella zona in cui ti trovi. Per conoscere il messaggio che riceverai in caso di reale pericolo e per compilare il questionario vai su www.IT-alert.gov.it TEST TEST”.

Il messaggio resterà attivo per un’ora dopo il primo allarme: in quest’arco di tempo, chiunque entrasse nell’area interessata o accendesse il proprio dispositivo telefonico riceverà la notifica dell’allarme.

Obiettivo del test

Obiettivo dell’esercitazione è verificare la risposta operativa coordinata dalla Prefettura delle componenti previste dal Piano di emergenza esterna: la funzionalità delle procedure e i tempi di attivazione del sistema di risposta all’emergenza; il sistema di coordinamento delle diverse componenti coinvolte; la risposta operativa del sistema di soccorso nella prima fase dell’emergenza; l’attività di valutazione tecnico scientifica dell’evento; la risposta della componente sanitaria; la possibilità di impiego di mezzi aerei e navali a supporto dei soccorsi a terra; la capacità di garantire continuità dei servizi sociali e sanitari essenziali nell’area del Comune di Porto Venere.

Le parole di Giampedrone

Siamo orgogliosi che la Liguria sia stata individuata per la nuova sperimentazione del sistema di allertamento nazionale, operativo da poco più di un anno in tutta Italia”, commenta l’assessore regionale alla Protezione Civile, Giacomo Giampedrone. “È un ulteriore riconoscimento del valore della nostra Protezione Civile, in costante sinergia con la Fondazione Cima, che nel Campus di Savona ha ideato e realizzato dal punto di vista ingegneristico il sistema IT-Alert. Andremo a simulare lo scenario peggiore possibile, che ci auguriamo non si verifichi mai, ma che dobbiamo essere pronti a gestire al meglio. La novità, al di là di tutto il personale dispiegato dai soggetti coinvolti nell’esercitazione, sarà il messaggio di allarme che arriverà sui cellulari di tutti coloro che si troveranno nelle vicinanze del sito. In questo quadro, ovviamente le nostre sale operative opereranno in assetto da massima emergenza e sul posto sarà presente personale della Protezione civile regionale oltre che della Fondazione Cima. Questi test sono molto importanti, perché consentono di migliorare sempre di più l’efficacia di questo strumento così prezioso, il cui obiettivo, in caso di pericolo reale – conclude – è quello di avvisare in modo tempestivo ed efficace la popolazione interessata, indicando i comportamenti da adottare e quindi, da ultimo, di salvare delle vite”.