Doppio intervento in simultanea per il Soccorso Alpino e Speleologico abruzzese. Nel primo pomeriggio è stato impegnato in due scenari diversi per prestare soccorso a persone in difficoltà. Il primo allarme è scattato sul Monte Siella, dove un’escursionista ha riportato un problema ad una gamba e non si poteva muovere. Sul posto, sono stati sbarcati quattro tecnici tramite elisoccorso, mentre una seconda squadra è salita a piedi da Fonte Vetica insieme al Soccorso Alpino della Guardia di Finanza. Stabilizzata e imbarellata, la donna è stata poi calata lungo il pendio innevato con l’ausilio di una speciale barella da neve.
Quasi in contemporanea, un secondo intervento ha richiesto l’attivazione delle squadre sul sentiero F1 nel Parco nazionale della Maiella. Un’escursionista abruzzese, complice la fitta nebbia, ha perso l’orientamento e ha allertato il Soccorso Alpino attraverso l’applicazione GeoResQ. Grazie alla localizzazione immediata fornita dalla centrale operativa GeoResQ, la quale è rimasta costantemente in contatto con l’uomo, i tecnici sono riusciti a individuare rapidamente il punto esatto e a ricondurre in sicurezza l’escursionista a valle.
